Vuoi promuovere la tua azienda su sestonotizie.it ?

domenica , 13 Settembre 2026
Sport

L’Inter si conferma in rottura prolungata, terzo pareggio consecutivo

Condividi
Condividi

Quella di ieri al Meazza rappresentava una sfida fondamentale per le due squadre e per tutto il campionato. Da una parte i padroni di casa, che con una vittoria avrebbero potuto portarsi momentaneamente a -1 dalla capolista Juventus, dall’altra  il Cagliari di Maran bisognosa di uscire dalla crisi  per ripartire nella sua corsa all’Europa. Le scelte dei due allenatori hanno riservato qualche sorpresa. Nella fila nerazzurre, al posto dello squalificato Candreva,  ha fatto  il suo esordio il neo acquisto Ashley Young, prelevato in questa sessione di mercato dal Manchester United. In mediana Borja Valero invece ha sostituito  l’infortunato Brozovic. In difesa il giovane Bastoni è stato preferito a Godin. Davanti è stato schierato il solito duo Lukaku-Lautaro Martinez.  Anche nel Cagliari ha fatto la sua prima apprizione in questo campionato il portiere Alessio Cragno, che si è ripreso  il posto tra i pali dopo il grave infortunio che lo aveva colpito questa estate. La squadra di Maran però si è presentata al match in grande emergenza: il giovane Walukiewicz e Klavan hanno sostituito  nelle retrovie gli assenti Pisacane e Ceppitelli, mentre in cabina di regia Oliva è stato  preferito a Cigarini. I sardi non conquistano i tre punti addirittura da inizio dicembre. La sfida recente tra  le due squadre in Coppa Italia, sempre a San Siro, è terminata con un netto 4-1 in favore dei nerazzurri.

E’ subito il Cagliari ad inizare con un grande pressione. Sono prorio gli isolani a creare la prima occasione pericolosa del match: è il 9′ minuto quando Nandez fa partire dalla fascia destra un cross che trova la difesa dell’Inter impreparata, ma Simeone con un tiro di controbalzo da distanza ravvicinata spara alto non riuscendo a c’entrare lo specchio della porta. Dopo questo brivido inziale è però la squadra di Conte a passare in vantaggio cinque minuti dopo: Bastoni fa partire un lancio in direzione di Barella che con colpo di testa scavalca Cragno. Il var segnala però una posizione di fuorigioco del centrocampista dell’Inter. Gol non convalidato. Al 15′ Skrinar è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto entra Godin. Ed è proprio quest’ultimo che al 22′ serve un invitante pallone a Lautaro Martinez che scappa via a  Walukiewicz ma spara su Cragno che mette in angolo con un intervento di puro istinto, negando il vantaggio all’inter. Vantaggio che però arriva poco dopo, precisamente al 29′ quando è subito decisivo Ashlery Young che con un cross dalla destra pesca perfettamente Lautaro Martinez a centro area: l’argentino batte Cragno e porta in vantaggio i suoi. Arrivano anche le proteste da parte del Cagliari che si lamenta per  un presunto  fallo dell’attaccante dell’Inter nel liberarsi di Klavan. Il var però convalida la rete. Sarà un pomeriggio infuocato per quanto riguarda l’arbitraggio. Non si fa attendere però la reazione dei rossoblù: punizione sulla  trequarti battuta da Nainggolan che fa partire un lancio in area, sporcato malamente da de Vrij, sul quale Faragò impensierisce Handanovic. Si chiude con questa emozione una prima frazione di gioco molto combattuta. Nella ripresa è ancora l’Inter a farsi insidiosa: il protagonista questa volta è  Lukaku, che dopo uno scambio con Young,  conclude da fermo con il mancino in area. Pallone che finisce sull’esterno della rete. I nerazzuri non si fermano, vogliono assolutamente chiudere l’incontro: grande azione di Sensi che, dopo essere stato liberato da un passaggio di Lautaro Martinez, arriva in area e calcia rasoterra furi di poco, accarezzando quasi il palo. Al 57′ il Cagliari si riaffiaccia dalle parti di Handanovic, dove questa volta è Pellegrini a tentare un tiro-cross che per poco non soprende il portiere sloveno che allunga in angolo. Ma il gol non si fa attendere ed arriva di lì a poco. E’ proprio l’ex nerazzurro Nainggolan a ristabilire, anche con un pizzico di frotuna,la parità tra le due squadre con un tiro da 30 metri deviato da Bastoni. Sesto gol contro l’Inter per il “ninja”. Nel finale la squadra di Conte potrebbe provare a vincere la partita ma Lukaku, dopo un’azione travolgente, non riesce a ribadire con precisione in rete. I minuti finali sono incandescenti: Lautaro Martinez perde la testa e manda a quel paese il direttore di gara Manganiello dopo un fallo non fischiatogli a seguito di un contatto con Walukiwicz. Non contento l’attaccante interista va muso duro con Manganiello e poi calcia via il pallone. Eccesso di nervosismo per largentino, che ora rischia almeno due giornate di squalifica e di conseguenza la possibilità di giocare il derby con il Milan in programma tra due settimane.

Il direttore di gara Gianluca Manganiello, della sezione di Pinerolo, ha arbitrato la sfida fra Inter e Cagliari. Questo è il terzo gettone con i nerazzurri per l’arbitro, che nei due precedenti ha assistito ad altrettante sconfitte dell’inter: una per mano del Chievo nel 2013-14 e una più recente, l’anno scorso a San Siro per mano del Parma. Già dall’inizio Manganiello dà la sensazione di voler far giocare molto, sorvolando su molti contatti di gioco considerati non irregolari. Un arbitraggio all’inglese che però alla fine lascia molti dubbi. Risulta strano, ad esempio, che solo i giocatori dell’Inter siano stati ammoniti, più precisamente De Vrij, Barella e Lukaku, mentre nel Cagliari nemmeno un giallo. Arbitraggio e Var decidono però bene in occasione del gol del vantaggio: Lautaro si fa largo, il difensore avversario perde un po’ l’equilibrio ma non cade neanche a terra, prima di perdersi la marcatura dell’attaccante. Verso il quarto d’ora del secondo tempo c’è un altro contatto dubbio di Oliva su Young: il regista di centrocampo cagliaritano è a metà fra il frapporsi regolarmente nella corsa dell’inglese e il bloccarlo in maniera fallosa . Si tratta di un episodio molto al limite, comunque non verificato al var. La sensazione, dalle immagini a velocità normale, è che Young venga tamponato nella traiettoria della sua corsa. In occasione del pareggio del Cagliari, Godin protesta per una gamba forse un po’ troppo alta di Joao Pedro, poi l’azione prosegue e Nainggolan pareggia. Anche questa volta l’azione non viene controllata al Var, ma i dubbi sull’intervento dell’attaccante brasiliano rimangono. Infine, negli ultimi minuti di gioco, Lautaro viene marcato in maniera energica da Walukiewicz, ma ancora una volta il direttore di gara lascia proseguire. L’attaccante però protesta cercando un faccia a faccia con l’arbitro e viene di conseguenza espulso. Rischia di saltare il derby in programma tra due settimane. Le decisioni dell’arbitro hanno fatto imbufalire la panchina nerazzura, che al termine dell’incontro si è riunita in massa attorno a Manganiello per chiedere delucidazioni sull’arbitraggio. Da segnalare il bruttissimo gesto di Andrea Ranocchia, che dalla panchina interista ha fatto partire uno sputo nei confronti del direttore di gara. Lo stesso Antonio Conte ha deciso di non presentarsi in conferenza stampa non volendo lasciare dichiarazioni. Ci ha pensato però Samir Handanovic, portiere e capitano dell’Inter, a calmare gli animi in un’intervista post-partita. Queste le sue parole: “E’ fastidioso non vincere le partite, noi vogliamo farlo sempre. Non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo avuto. Se abbiamo pareggiato non è colpa dell’arbitro, dobbiamo guardare a noi stessi. Ci siamo lamentati soltanto del fatto che non sia stato fischiato un fallo ai nostri attaccanti, a volte può succedere. Ma non esiste dare la colpa all’ arbitro per il pareggio, dobbiamo pensare a chiudere prima le partite”.

Diego Mandarà

Condividi

Archivio

News Correlate
Inter U23 - Casertana al Breda di Sesto: come arrivare e dove parcheggiare
Sport

Inter U23 – Casertana al Breda di Sesto: come arrivare e dove parcheggiare

La Casertana arriva a Sesto San Giovanni. Sabato 12 settembre, alle ore...

Pro Sesto, colpo d’esperienza in difesa: arriva Franco Lepore
Sport

Pro Sesto, colpo d’esperienza in difesa: arriva Franco Lepore

Nuovo rinforzo di esperienza per la Pro Sesto, che ha ufficializzato l’arrivo...

Le leggende della Pro Sesto tornano al Breda
Sport

Le leggende della Pro Sesto tornano al Breda

Prima della sfida tra Pro Sesto e Lentigione, allo stadio Breda c’è...

Pro Sesto beffata nel finale: il Lentigione vince 3-2 al Breda
Sport

Pro Sesto beffata nel finale: il Lentigione vince 3-2 al Breda

Esordio amaro per la Pro Sesto, che allo stadio Breda viene superata...

Sesto Notizie è il quotidiano di Sesto San Giovanni dedicato a notizie di cronaca, politica, sport, cultura, eventi e sanità.

Sestonotizie.it, prima di pubblicare foto, video o testi ricavati da Internet, compie le opportune verifiche volte all'accertamento del libero regime di circolazione per non violare i diritti d'autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso di tale materiale, scrivete a [email protected]. La redazione stessa provvederà alla rimozione del sopracitato materiale.

Testata giornalistica registrata 18-09-2009 presso il Tribunale di Milano con il numero 406

Iscriviti alla nostra Newsletter

[acymailing_form_shortcode id="1"]

© Copyright 2025 | Media 95 Srl | P.I. 11495610153. All rights reserved. Powered by ideacreativa.eu