Il Milan batte per 1-0 il Brescia, in una sfida non semplice, con un Gigio Donnarumma in giornata super, che ha salvato più volte il risultato quando i padroni di casa si sono fatti insidiosi. E poi c’è Ante Rebic, l’uomo che non ti aspetti, che con un gol di rapina in area decide il match dopo essere subentrato a Leao nel corso della ripresa. Per il croato è la terza rete in due partite; ma soprattutto è la terza vittoria consecutiva per i rossoneri. Un successo che ha il sapore d’Europa, visto che al momento il Diavolo è tornato sesto in classifica, a quota 31 punti. Nello scacchiere iniziale Pioli conferma le due punte: Leao agisce a supporto di Ibrahimovic, mentre Castillejo e Calhanoglu arretrano a centrocampo. Nel Brescia, Corini esclude a sorpresa Alfredo Donnarumma dai titolari e al suo posto sceglie di schierare Ayè al fianco di Ernesto Torregrossa. Fuori anche Mario Balotelli per squalifica. Pronti, via ed è subito il Milan a regalare la prima emozione dell’incontro: Kessiè imbecca Ibrahimvic che però, con il tocco di punta, non riesce a trovare la via del gol. Le Rondinelle però non si fanno intimorire dall’inizio sprint degli ospiti e provano a rispondere con le sgroppate sulla fascia di Sabelli, che cerca ripetutamente un ispirato Torregrossa, il quale impensierisce in più occasioni la retroguardia rossonera, costretta a chiamare in causa più volte il portiere Donnarumma. Il Milan si riaffaccia in avanti: prima Calhanoglu e poi Bennacer ci provano dalla distanza ma il pallone termina sul fondo. E’ poi di nuovo il turno di Ibrahimovic, che con un colpo di testa insidioso obbliga Joronen a fare gli straordinari. Sul fronte opposto è un’altra inzuccata, quella di Torregrossa, a far sussultare il pubblico del Rigamonti. Nell’azione successiva Ayè impensierisce Donnarumma. Allo scadere della prima frazione di gioco, il Milan si rende nuovamente pericoloso: Ibrahimovic spreca malamente la possibile palla del vantaggio, mancando il bersaglio a pochi passi dalla porta. La ripresa inizia con un’altra musica. E’ ora il Brescia a prendere in mano le redini della partita. La prima insidia porta ancora il nome di un indemoniato Torregrossa che con una strepitosa voleè fa tremare per l’ennesima volta la retroguardia rossonera. Al 55′ arriva, finalmente, la gioia della rete per l’attacante originario di Caltanissetta: servito da Tonali non può far altro che insaccare. Il gioco viene però fermato a causa di un fuorigioco. Nei minuti successivi arrivano altre occasioni firmate prima da Tonali e poi dal solito Torregrossa. Proprio nel momento in cui sembra aver finito la benzina, il Milan trova il gol: cross in area di Ibrahimovic, Chancellor sporca e il neoentrato Rebic ribasce il pallone in rete. Clamoroso vantaggio per i ragazzi di Pioli, che nei minuti finali potrebbero addirittura dilagare, ma il raddoppio di Castillejo è viziato da un fuorigioco. Al 90′ Hernandez colpisce clamorosamente la traversa dopo un’irresistibile cavalcata sulla fascia. Ma poco importa, perchè il Milan, nonostante difficoltà e le sofferenze,riesce a portare a casa i tre punti. I tifosi, anche se molto silenziosamente, cominciano a sognare l’Europa che conta.
Diego Mandarà


