L’ennesima sconfitta, con clamorosa figuraccia, contro il Legnago, squadra che occupa l’ultima posizione in classifica, continua a suscitare proteste e polemiche tra i tifosi della Pro Sesto. Alla fine dell’incontro di domenica la curva Vito Porro ha contestato duramente la formazione biancoceleste. A chi dare la colpa? Patron Ferrero, che da anni è il dominus della gloriosa squadra sestese, continua a tacere. Altrettanto fanno i suoi uomini di fiducia. Intanto la squadra rischia la retrocessione diretta e in città sono in molti a domandarsi perché tanta flemma, anche nei confronti di certi arbitraggi scadenti. In molti si chiedono: la Pro Sesto vuole davvero restare in Lega Pro? Giriamo il quesito, accogliendo le segnalazioni di centinaia di lettori di Sestonotizie.it, a Patron Ferrero. Se veramente si vuole rimanere in Serie C occorre una svolta decisiva sia a livello tecnico sia nei rapporti con il pubblico e i tifosi nelle ultime due partite in programma. Non si può assistere a partite scialbe come quella vista domenica al Breda. Come non si può fare pagare ai tifosi cifre alte per acquistare un biglietto: 40 euro per la tribuna centrale e 20 euro per la tribuna bianca. Quando, come ci segnala un lettore, per assistere a San Siro all’incontro di sabato scorso tra Inter e Verona è stato possibile pagare un biglietto solo 10 euro. Caro Ferrero, se davvero credi, come noi crediamo da sempre, in questa Pro Sesto, batti un colpo.



