E’ scontro sul trasporto pubblico locale tra il Pd e il sindaco di Sesto, Roberto Di Stefano. Ad accendere la miccia ci ha pensato la sinistra, che ha accusato il primo cittadino di non aver sottoscritto la lettera che 82 sindaci del territorio hanno consegnato a Regione Lombardia in segno di protesta contro “il recente taglio dei fondi per il trasporto pubblico”. Una scelta che secondo il Pd “mette a rischio i piani di sviluppo per il prossimo quinquennio”. “La decisione di Di Stefano di non tutelare gli interessi dei sestesi e di isolare, dunque, Sesto San Giovanni pur di non schierarsi contro la dirigenza leghista in Regione è vergognosa e la riprova che l’amministrazione comunale, spesso e volentieri mette davanti all’interesse della città il futuro della propria carriera, una vergogna fare politica con un occhio a questi tatticismi invece che al bene dei cittadini che si è chiamati a servire”, conclude duramente il Pd. La replica di Di Stefano non si è fatta attendere e come primo passo ha sottoscritto la lettera indirizzata al Presidente dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale del bacino di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia, Daniele Barbone, in merito ai tagli sui trasporti previsti per quest’anno. “Ho sentito di attacchi a Regione Lombardia da parte della sinistra – dice il sindaco – ma voglio ricordare loro che la nostra Regione quest’anno destinerà all’Agenzia del Tpl ben 417,7 milioni di euro sui 629 a disposizione per il trasporto pubblico. In questi ultimi anni, inoltre, Regione Lombardia è sempre intervenuta con risorse proprie per integrare gli inadeguati trasferimenti statali. Il sindaco Sala – prosegue Di Stefano – si ricordi che non è sindaco solo di Milano, ma anche di tutta la Città Metropolitana. Fino a quando si ragionerà in un’ottica milano-centrica i nostri territori saranno destinati a essere danneggiati e non tutelati: chi vive in provincia non dispone di una rete di trasporti capillare come chi vive a Milano, e di questo non si può non tenerne conto soprattutto in vista dei prossimi tagli. Il governo cosa fa? Pd e 5 Stelle si impegnino col governo nazionale che ha il loro stesso colore politico per permettere alla Lombardia di avere fondi adeguati, considerato che la nostra Regione muove il 24% di passeggeri a livello nazionale ma ottiene risorse solo per il 17%”.


