“Sesto San Giovanni può diventare il baricentro della transizione energetica“. Lo ha affermato Massimiliano Rosignoli, segretario cittadino di Azione e candidato sindaco alle prossime Amministrative. Rosignoli in un ampio post sui social sostiene la necessità di puntare sulle tecnologie del futuro che, a suo modo di vedere, creeranno ricchezza e nuovi posti di lavoro ad alto reddito.
“Il Governo – ha dichiarato – ha mobilitato 1 miliardo di euro per finanziare la produzione di pannelli fotovoltaici, turbine eoliche e batterie per l’accumulo dell’elettricità. Tra il nuovo stadio e le fabbriche del futuro, a noi pare prioritario attrarre a Sesto San Giovanni queste ultime“.
Quindi, nel suo intervento, il candidato sindaco elenca tutte le imprese attive nel campo energetico presenti in città: Falck Renewables, uno dei principali operatori mondiali nelle rinnovabili; Grid Solutions (General Eletric), attiva nell’alta tensione elettrica;- Abb, produttore di componenti; Edison, con una centrale a cogenerazione da 110 MW che potrebbe coprire i consumi di 150mila famiglie; Cap Holding, che sta realizzando la nuova biopiattaforma.
“Nella nostra provincia – ha proseguito Rosignoli – ci sono anche Università e centri scientifici all’avanguardia. Il tessuto produttivo sestese può essere un forte fattore di attrattività per nuove imprese che vogliono investire nelle nuove tecnologie per l’energia”.
“Attrarre investimenti così importanti non è affatto facile, ma occorre anzitutto che l’Amministrazione comunale si spenda per promuovere le caratteristiche del territorio sestese e vada alla ricerca di potenziali investitori – ha concluso -. Noi di Sesto San Giovanni in Azione crediamo fortemente nella possibilità per Sesto di diventare il baricentro della transizione energetica”.


