La Polizia locale di Cinisello Balsamo ha condotto in questi giorni un’importante indagine che ha permesso di individuare i responsabili, tra loro collegati, di azioni abusive. Una è relativa ad un’attività illecita di vendita di abiti usati, attraverso la raccolta nei cassonetti collocati senza autorizzazione sul territorio cittadino. L’altra è per l’abbandono in strada di rifiuti ingombranti. Gli agenti, su segnalazione della direzione di un ipermercato di Cinisello, sono intervenuti nell’area del parcheggio privato dell’esercizio commerciale per la rimozione del cassonetto. Le relative indagini hanno consentito di identificare la persona responsabile dell’attività di raccolta dei vestiti, non autorizzata e finalizzata alla vendita. L’uomo è stato denunciato. La Polizia locale ha inoltre accertato che la stessa persona aveva posizionato un altro cassonetto nel territorio comunale per le stesse finalità ed era proprietario di un mezzo con il quale venivano scaricati rifiuti ingombranti nel quartiere Crocetta. La coincidenza dei fatti è stata appurata tramite la visione del sistema di videosorveglianza cittadino. Le immagini hanno acclarato che il responsabile dell’abbandono dei rifiuti era il cognato, al quale è stata comminata una sanzione amministrativa. “Un plauso ai nostri agenti che hanno condotto questa importante indagine che portato alla luce due azioni illecite sul nostro territorio – ha commentato Bernardo Aiello, assessore comunale alla Polizia locale -. Ancora una volta l’occhio delle telecamere è stato utile e determinante. I controlli della Polizia Locale continuano senza sosta sia nelle aree del centro che nei quartieri periferici di Cinisello Balsamo”.


