Non si placa a Sesto San Giovanni la guerra tra il corpo di Polizia locale e il Comune. Ancora una volta i vigili, supportati dal sindacato Sulpl, sono scesi in piazza per esprimere il proprio dissenso in merito alle condizioni lavorative a cui sono sottoposti. In tanti ieri sera si sono presentati davanti al Palazzo comunale di piazza della Resistenza e, esponendo striscioni contro il sindaco Roberto Di Stefano, con i fischietti d’ordinanza alla bocca hanno protestato mentre era in corso il Consiglio comunale. Alla manifestazione era presente anche Alberto Bruno, candidato alle primarie del centrosinistra, in programma il 3 aprile, che porteranno alla scelta dello sfidante del primo cittadino uscente alle prossime Amministrative. “Ho scritto più volte in merito alla vertenza in corso, ormai di lunga durata, tra i miei ex colleghi, i lavoratori della Polizia Locale e la Giunta di destra – ha commentato Bruno -. Una Giunta che non sa nemmeno amministrare la sicurezza della città. Dopo l’ennesimo fallimento del Tavolo di conciliazione presso la Prefettura di Milano, praticamente tutti i lavoratori, in un unico corpo, sono scesi in piazza e hanno manifestato sotto il Municipio. Attenzione però: non esiste solo il disagio della Polizia Locale, ma anche quello di tutte le lavoratrici e i lavoratori del Comune. Mi riferisco a una macchina amministrativa che ha perso 200 dipendenti nel corso di 5 anni. Una macchina amministrativa allo sbando, non guidata, o peggio bloccata, da una Giunta incapace. A tutti i miei ex colleghi che lavorano nel Comune di Sesto rinnovo ancora la mia solidarietà“.


Foto da pagina Facebook Un Senso per Sesto


