“Fischietto da incubo – Il ritorno”. Potrebbe essere questo il titolo del film – il cui genere apparterrebbe sicuramente all’horror – che vede come regista il designatore degli arbitri e come attore protagonista il signor Luca Angelucci della sezione di Foligno. Chi il 4 ottobre 2020 era seduto sugli spalti dello stadio Breda di Sesto San Giovanni ha potuto apprezzare per bene lo spettacolo di cui il direttore di gara è stato senza dubbio mattatore. Per coloro che non ricordassero la trama, ci pensa Orgoglio Sestese a rinfrescare la memoria: “A volte ritornano – scrive su Facebook il sodalizio di tifosi biancocelesti -. Mercoledì a Bolzano, contro il Sudtirol, arbitra Luca Angelucci di Foligno. Nello scorso torneo, come evidenziarono le immagini, condannò la Pro Sesto a una sconfitta casalinga contro la Carrarese inventandosi un rigore per i toscani (il fallo lo commise l’attaccante ospite, ndr) e dirigendo a senso unico”. Non sono bastate le polemiche di allora dei sostenitori della squadra di via XX Settembre per fare capire ai vertici della Lega Pro che forse sarebbe stato meglio non fare arbitrare più le partite della Pro Sesto al signor Angelucci. La speranza è che la giacchetta nera questa volta non si faccia condizionare dalle posizioni in classifica (il Sudtirol è primo a 76 punti, la Pro Sesto sedicesima a 30; la partita si gioca domani alle ore 18 a Bolzano) prendendo decisioni scellerate che possano sfavorire i biancocelesti, in piena corsa per la permanenza in Serie C.
Nella foto il signor Angelucci della sezione di Foligno


