Prosegue a Sesto San Giovanni la rivolta dei cittadini contro il nuovo piano della sosta a pagamento che partirà dal prossimo 1° aprile. Dal centro alla periferia il clima di dissenso è unanime. La petizione online avviata nei giorni scorsi in contrasto al progetto ha già quasi raggiunto le 1500 firme. “Adesso è troppo – sottolineano gli automobilisti -. I parcheggi pubblici con le strisce blu servono solo per fare cassa ad un Comune irrispettoso nei confronti dei suoi concittadini e di chi viene a lavorare. Questo nuovo piano non farà altro che penalizzarci in maniera significativa e peserà sulle nostre tasche“. “Saremo danneggiati- aggiungono – senza alcun valido motivo, dato che l’odissea per cercare parcheggio rimarrà e alla difficoltà di posteggiare la macchina si aggiungerà un aggravio economico totalmente ingiusto”. “Ci vorranno – concludono ironicamente – 10 euro di benzina solo per la ricerca del parcheggio giornaliero”.


