Questa mattina si sono svolti “picchetti” davanti agli istituti Cartesio e Montale, rispettivamente di indirizzo tecnico e industriale, del Parco Nord. Ad organizzarli sono stati i collettivi studenteschi dei due istituti. Tra le motivazioni principali della protesta – durata dalle 8 alle 11 – ci sono: carenze strutturali nelle scuole (in particolare il tetto, ritenuto pericolante); l’impossibilità di recarsi al bar presente nel complesso scolastico; l’assenza di distributori di alimenti e bevande; la gestione della didattica durante la pandemia, ritenuta obsoleta; la reintroduzione delle prove scritte agli esami di maturità. Diversi alunni, mostrando striscioni di contestazione, hanno invitato i loro compagni di scuola a non entrare in classe. “Protesto perché non ci ascoltate”, si legge in un volantino sistemato su una macchina parcheggiata nel cortile interno della struttura scolastica. Lo sciopero ha raccolto un discreto numero di studenti che in prevalenza erano del Cartesio.




