Questa foto pubblicata sulla pagina Facebook di Orgoglio Sestese testimonia l’ennesimo torto arbitrale subito dalla Pro Sesto. E’ il 19′ quando il direttore di gara, Mario Saia della sezione di Palermo, fischia un rigore inesistente a favore del Padova. Un presunto contatto avvenuto nell’area biancoceleste è stato ritenuto meritevole di sanzione. Ma – come si può ben vedere da questa chiara immagine – il difensore sestese non tocca minimamente l’attaccante veneto che, in maniera furbesca, si tuffa a terra procurandosi il tiro dagli undici metri, realizzato da Ronaldo, che ha portato in vantaggio la squadra di casa. “Il rigore – sottolinea Orgoglio Sestese – concesso al Padova che ha sbloccato la partita è inesistente. La società faccia sentire la propria voce”.
Numerosi tifosi della Pro Sesto, irritati, ci hanno scritto in redazione lamentandosi dell’episodio. In diversi hanno fatto notare la poca simpatia (i fatti parlano chiaro) che il signor Mario Saia prova per i colori biancocelesti. “Già in un’altra occasione – viene rimarcato dai sostenitori della squadra della nostra città – la Pro Sesto è stata penalizzata dalle decisioni incomprensibili, e a questo punto riteniamo anche in malafede, della giacchetta nera palermitana. Ricordiamo bene il suo errore durante la partita Giana-Pro Sesto del marzo 2021. In quella sfida il signor Saia non aveva fischiato un evidente fallo a centrocampo – un intervento a gamba tesa – commesso da un calciatore della formazione di casa nei confronti di un giocatore sestese, il quale aveva rischiato di infortunarsi in maniera seria. Una “svista” che aveva provocato accese proteste sugli spalti e che era costata davvero cara alla società di via XX Settembre: ben 2mila euro. E’ la sanzione che aveva inflitto il giudice sportivo attenendosi al resoconto fornito dal direttore di gara, preso di mira – a suo dire – dalla tifoseria sestese con frasi offensive. L’opera d’arte era stata completata con un rigore regalato agli avversari che aveva di fatto deciso l’incontro. Alla lista si aggiunge l’abbaglio di domenica scorsa. I vertici della Lega Pro che dicono? Può bastare così o questo arbitro deve continuare a fare danni?“.




