Un uomo di 48 anni, residente a Cologno Monzese, è morto dopo essere precipitato in un crepaccio mentre stava facendo un’escursione con la compagna sul Piccolo Cervino, a circa 3.700 metri di quota, nel territorio svizzero. La vittima si chiamava Mauro Roversi. L’uomo – come racconta Il Giorno – stava procedendo con ciaspole e ramponcini quando all’improvviso un ponte di neve e ghiaccio ha ceduto: il 48enne è così sprofondato nella spaccatura. Sia lui sia la compagna – secondo quanto accertato – non erano legati. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i soccorritori svizzeri e Air Zermatt. Il cadavere dell’uomo, che si trovava a circa 25 metri di profondità, coperto dal ghiaccio e dalla neve che costituiva il ponte, è stato trasportato in elicottero a valle, in Svizzera. Le operazioni inizialmente sono state coordinate dalla Centrale unica del soccorso-Soccorso alpino valdostano. Mauro Roversi lascia anche due figli che frequentano l’istituto scolastico “Volta” di Cologno Monzese. Ecco il messaggio di cordoglio dell’Associazione Genitori della scuola: “Ieri è mancato Mauro Roversi, papà di 2 studenti del Comprensivo Volta. Un terribile incidente ha portato via il loro papà. Era un uomo buono e un bravissimo padre. Ci stringiamo intorno alla famiglia e facciamo le nostre più sentite condoglianze”. L’Associazione Genitori Volta poi annuncia: “Ci stiamo organizzando per raccogliere un contributo da dare alla famiglia in segno di vicinanza e affetto. Faremo sapere a breve le modalità”
Foto da profilo Facebook di un amico della vittima


