Sta per iniziare un weekend di fuoco per Inter e Milan che si sfideranno rispettivamente con Atalanta a San Siro e con il Cagliari alla Sardegna Arena. Saranno due match cruciali, per motivi differenti, ma in ogni caso importanti.
L’Inter di Conte dovrà dimostrare il suo vero valore contro gli altri nerazzurri d’Italia. L’Inter nei precedenti ha incassato solo 15 reti (6 in casa e 9 in trasferta) e Handanovic ha tenuto inviolata la sua porta in 7 partite, si può dire senza paura che nessuno è stato come lui in A. La differenza sta tutta nell’attacco: con 39 gol, quello nerazzurro risulta terzo in classifica. L’Atalanta di Gasperini invece può contare su ben 48 reti realizzate (28 a Bergamo e 20 fuori casa), che la rendono migliore nell’attacco. E per quanto riguarda i precedenti a San Siro? Bene per l’Inter: su 58 match sono 40 le vittorie nerazzurre, 9 i pareggi e 9 i successi dei bergamaschi.
Come vivono i protagonisti questi importante traguardo? Ce lo riassume Antonio Conte in conferenza stampa: “L’Atalanta è molto più forte di un anno fa, conosco Gasperini e sta facendo un grandissimo lavoro, negli anni hanno aumentato il valore della rosa, hanno ritmo e intensità e sono belli da vedere. Sarebbe importante vincere, servirà andare anche al di là delle nostre possibilità. Dovremo prendere tre punti, anche se l’Atalanta ci vuole rubare l’idea”. Per poi proseguire con un po’ di statistiche: “Noi miglior difesa? Ma siamo anche il terzo miglior attacco del campionato. Non ho mai visto nessuno vincere lo scudetto con il decimo miglior reparto offensivo del torneo, poi è chiaro che conta l’equilibrio. Ma è facile parlare quando si sta davanti alla tv”.
In conferenza lo stesso Conte ha anche risposto a una domanda su Ibrahimovic al Milan: “C’è stato un momento in cui ho cercato di convincerlo per venire al Chelsea, non se l’è sentita, lo stimo tantissimo. Può dare tantissimo a livello di personalità, viene da un’infanzia in cui nessuno gli ha regalato niente. Può dare tanto al Milan, responsabilizzare di più l’ambiente”.
E proprio da quello che il Milan oggi prova a ripartire, già dalla trasferta di Cagliari, un match che non sarà per nulla facile per Stefano Pioli e i suoi. Da una vittoria si potrebbe pensare alla ristrutturazione del Milan. Obiettivo primario è il ritorno in Champions League in due anni, un modo che potrebbe permettere al club rossonero di riprendersi anche dal punto di vista economico. Tra le parole del Tecnico rossonero spiccano le seguenti: “Zlatan non ha i 90 minuti nelle gambe, ma sta bene. È carico è motivato. Il 4-4-2 è una possibilità, abbiamo provato diverse soluzioni. Nessuno è fuori dal progetto. Cosa voglio dai miei? L’orgoglio di reagire. Dal mercato mi aspetto un altro difensore”. E proprio di mercato si tornerà a parlare, dopo il weekend di fuoco.
Stefania Cattaneo


