Eugenio Monti Colla, al momento della sua scomparsa, stava lavorando sul testo dell’Isola del tesoro, tratto dal romanzo di Stevenson, che la Compagnia aveva deciso di mettere in scena per poi presentarlo al New Victory Theater di New York.
Come sempre aveva accettato questa sfida con entusiasmo ma anche con umiltà. Confrontarsi con uno dei testi più classici della letteratura d’avventura, dopo aver scritto più di quaranta nuovi spettacoli nel corso della sua carriera marionettistica, rappresentava l’ennesima occasione per mostrare le potenzialità delle marionette e la loro capacità di diventare interpreti di grandi storie, quali I promessi sposi e Il giro del mondo in ottanta giorni.
Il mondo dei
pirati, la ricerca del tesoro, un’isola da esplorare, gli intrighi e i
tradimenti: questi sono i tipici ingredienti che vengono utilizzati dalle
marionette per creare un mondo illusorio in cui il pubblico, dimenticandosi
della materia di cui sono fatti gli attori “virtuali” in palcoscenico, viene
trascinato e portato a immedesimarsi con i protagonisti. Il personaggio di John
Silver, forse uno dei più controversi della storia della letteratura, che nella
sua ambiguità non arriva mai a essere completamente buono o completamente
cattivo, icona di libertà e spregiudicatezza, si affianca alla figura del
giovane Jim, che nella storia affronta un percorso pieno di sfide e imprevisti
che lo porterà dall’adolescenza alla maturità.

Le atmosfere dell’isola misteriosa, in cui si alternano combattimenti, tranelli, imprevisti e cambiamenti repentini di fronte e di alleanze fino al lieto fine che conclude la storia, permettono alle marionette di diventare, ancora una volta, le protagoniste di una grande avventura che vuole affascinare il pubblico di ogni età e di ogni provenienza. Il tutto sottolineato dalle musiche appositamente composte dal Maestro Danilo Lorenzini che partendo dal gusto delle orchestrine fin de siècle, già sperimentato nell’allestimento de Il giro del mondo in ottanta giorni del 1992, arriva ad atmosfere più sinfoniche, se pur interpretate da un piccolo organico strumentale, con richiami alla commedia musicale a cavallo fra l’opera lirica e il più leggero musical.
L’isola del tesoro
riduzione e adattamento per marionette su appunti di Eugenio Monti Colla dal romanzo omonimo di Robert Louis Stevenson musica di Danilo Lorenzini scene di Franco Citterio assistente alla scenografia Debora Coviello con la partecipazione degli stagisti dell’Accademia di Brera costumi di Cecilia Di Marco e Maria Grazia Citterio direzione tecnica di Tiziano Marcolegio luci di Franco Citterio, regia di Franco Citterio e Giovanni Schiavolin
i marionettisti
Franco Citterio, Maria Grazia Citterio, Piero Corbella, Camillo Cosulich, Debora Coviello, Carlo Decio, Cecilia Di Marco, Tiziano Marcolegio, Pietro Monti, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette apprendiste marionettiste Veronica Lattuada, Michela Mantegazza voci recitanti (edizione registrata nel 2019) Loredana Alfieri, Marco Balbi, Roberto Carusi, Carlo Decio, Lisa Mazzotti, Riccardo Peroni, Roberto Pompili, Gianni Quillico, Franco Sangermano, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette, Lorenzo Schiavolin coordinamento voci Lisa Mazzotti
i musicisti
Riccardo Acciarino, Angelo Borroni, Luca Esposito, Daniele Moretto, Ezio Rovetta, Marcella Schiavelli, Chiara Scucces, Luca Volonté voce solista Donatella Amalia Lorenzini direzione musicale di Daniele Sozzani Desperati registrazione Borgo della Musica – Milano tecnico del suono Paolo Sportelli
Nuova produzione 2019 ASSOCIAZIONE GRUPPORIANI
Milano Comune di Milano – Teatro Convenzionato
da sabato 11 gennaio a domenica 2 febbraio 2020
sabato 11 gennaio ore 19.30
tutte le domeniche ore 16
dal 14 al 31 gennaio ore 10 per le scuole su prenotazione
sabato riposo
all’Atelier Carlo Colla & Figli
via Montegani, 35 / 1 – Milano
M 2 fermata Abbiategrasso – tram 3, 15
tel. prenotazioni: 02.89531301
e-mail: [email protected]
biglietti
euro 16,00 / possessori Carta Più Feltrinelli euro 12,00 / ragazzi euro 10,00 / anziani euro 8,00 / scuole euro 8,00 / Esselunga – A Teatro con Fidaty – biglietto verde


