Fino alle 13 di oggi i cittadini possono aderire alla raccolta firme per chiedere l’immediata riapertura della Terapia Intensiva all’Ospedale di Sesto San Giovanni. La petizione è stata lanciata dai componenti dalla lista civica Amiamo Sesto che questa mattina hanno allestito un gazebo in viale Casiraghi, all’angolo con via Rovani. Presente, tra gli altri, l’assessore comunale alle Innovazioni tecnologiche Marco Lanzoni, appartenente alla lista civica, che, munito di megafono, sta richiamando l’attenzione dei passanti invitandoli a partecipare alla raccolta firme.
“La riapertura della Terapia Intensiva all’Ospedale di Sesto – sottolineano i componenti di Amiamo Sesto – è una esigenza e richiesta dei cittadini che hanno sempre visto nel nostro nosocomio un riferimento preciso e professionale. La paura che un provvedimento provvisorio diventi definitivo è purtroppo presente e l’esperienza insegna che spesso così avviene. Ribadiamo il nostro fermo intendimento a spenderci perché l’Ospedale di Sesto recuperi tutte le sue specialità e sia inserito in un progetto globale di crescita e sviluppo per continuare ad essere quella “sicurezza sanitaria” che è sempre stata per gli 82mila abitanti della città e dei comuni limitrofi, rispondendo con professionalità ed abnegazione a tutte le realtà a cui ha fatto e fa fronte”.
Il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Sesto San Giovanni è momentaneamente chiuso a seguito della decisione di trasferire il personale medico e infermieristico nella Terapia Intensiva dell’Ospedale in Fiera a Milano per via dell’aumento dei ricoveri da Covid- 19. Nella struttura ospedaliera sestese al momento a garantire continuità assistenziale ai pazienti e un pronto intervento nei casi più gravi ci sono solo gli anestesisti. Per ricoveri urgenti e operazioni complesse i cittadini vengono accolti al Bassini di Cinisello Balsamo.


