Questa mattina il nostro giornale ha pubblicato una notizia riguardante il furto, avvenuto la scorsa notte e segnalato da una lettrice, del catalizzatore dall’auto che la proprietaria aveva parcheggiato nella zona di Spazio Arte, in via Maestri del Lavoro a Sesto San Giovanni. Al termine del suo racconto, la donna, già vittima dei ladri, ha rivolto il seguente quesito: “Perché la zona non viene controllata con le telecamere?”.
L’assessore comunale sestese alle Innovazioni Tecnologiche Marco Lanzoni risponde alla donna affermando: “Le telecamere di Spazio Arte furono montate nei primi anni del 2000 e necessitano ovviamente degli adeguamenti tecnologici del caso. Il luogo in oggetto è già incluso nelle attività di adeguamento previste. Abbiamo fatto portare la fibra ottica di Open Fiber dedicata per poter collegare le future telecamere della zona con il Comune e la Polizia locale . Il primo passo sarà quello di andare a sostituire quelle esistenti con qualche potenziamento, il secondo sarà quello di estendere, grazie a questo punto di connettività, anche l’infrastruttura sul giardino Norma Cossetto sul quale è prevista la risistemazione dell’intera area. Il lavoro di sostituzione non è semplice in quanto molte radici degli alberi hanno ostruito i passaggi e per poter modificare le telecamere, da vecchie analogiche a digitali IP di ultima generazione, è necessario applicare diversi interventi sull’infrastruttura del parco. Proprio pochi giorni fa, quando il forte vento ha colpito Sesto, eravamo impegnati nei sopralluoghi perché questo primo passo di adeguamento sarà il prossimo“.


