Non è ancora stata stabilita una data certa per la riapertura della Terapia Intensiva all’Ospedale di Sesto San Giovanni che, per ora, continuerà a rimanere chiusa. Il nosocomio è privo del reparto dalla metà di gennaio per la necessità di spostare, a causa del peggioramento della situazione epidemiologica, il personale medico e infermieristico nella Terapia Intensiva dell’Ospedale in Fiera a Milano. Asst Nord Milano fa sapere che, nonostante il miglioramento del contesto pandemico dal punto di vista dei ricoveri, “finché il personale sarà impegnato nella Terapia Intensiva in Fiera, il reparto nell’Ospedale di Sesto rimarrà chiuso. Non sappiamo ancora fino a quando”. Al momento nella struttura ospedaliera della città a garantire la continuità assistenziale ai pazienti e un pronto intervento nei casi più gravi sono rimasti solo gli anestesisti. Per ricoveri urgenti e interventi complessi i cittadini verranno accolti al Bassini di Cinisello Balsamo. L’assenza di un servizio fondamentale all’interno di un ospedale situato in una città che conta oltre 82mila abitanti scatena polemiche tra i sestesi. “A Sesto – hanno sottolineato in molti – si perde un’attività fondamentale per il buon funzionamento di un ospedale e si rende inutile il Pronto Soccorso. Il nostro nosocomio, nel silenzio, continua a perdere pezzi”.


