Dopo un lungo tira e molla tra i Grandi elettori, alla fine ad essere nominato, per il secondo mandato consecutivo, presidente della Repubblica è stato Sergio Mattarella che ha ottenuto 759 voti. Il Mattarella bis alla fine ha messo d’accordo tutti, o quasi. Scontento per il risultato finale dell’elezione è stato in particolare il partito di Fratelli d’Italia, guidato da Giorgia Meloni. Questo ha creato tensioni e spaccature all’interno della coalizione del Centrodestra. Anche la segreteria di FdI di Sesto San Giovanni ha definito “indecoroso” il “teatrino visto la settimana scorsa a Roma per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica”. Per questo il circolo sestese ha deciso di dedicare il mese di febbraio all’organizzazione di iniziative sul territorio per sostenere l’elezione diretta del capo dello Stato ed una riforma in senso presidenziale della Repubblica. “Al di là della rielezione del presidente Mattarella, che non abbiamo condiviso e ha lacerato non poco il Centrodestra – ha spiegato Michele Russo, coordinatore cittadino di FdI – siamo rimasti scandalizzati da una settimana di trattative infruttuose tra i partiti e quindi rilanciamo con forza la formula “alla francese” dove sarebbero gli italiani ad eleggere il capo dello Stato recandosi alle urne”. Le iniziative sul territorio comprendono: l’allestimento di due gazebo con raccolta firme (sabato 5 febbraio dalle 15 alle 18 in piazza Oldrini e sabato 26 febbraio dalle 15 alle 18 in Largo Lamarmora, angolo via Fante d’Italia), un manifesto tematico e un incontro a tema che si terrà il 21 febbraio, alle 20.45, nella sede FdI di via Cesare Battisti a Sesto.


