I furti di computer nelle scuole del Nord Milano compiuti negli ultimi tempi da una banda specializzata diventano una questione politica. In particolare è stato il Partito Democratico di Cinisello Balsamo a criticare l’Amministrazione comunale per quanto riguarda la gestione della sicurezza in città.

“L”ennesimo furto nelle scuole cinisellesi – ha sottolineato il consigliere del Pd Luca Ghezzi -. Così tanti da perdere il conto. Siamo estremamente preoccupati dallo stallo totale su un argomento, quello della sicurezza, tanto sbandierato in questi anni dall’Amministrazione Ghilardi. Durante l’ultimo Consiglio comunale i consiglieri del Pd hanno chiesto con forza informazioni su questi gravi fatti alla Giunta, ma da parte dell’assessore Aiello non c’è stata reazione, nemmeno una parola. Dove sono i progetti securitari sbandierati dal sindaco, gli obiettivi promessi in campagna elettorale? Dov’è la Polizia locale h24, i vigili di quartiere, i daspo a tutto campo, il completamento della rete di videosorveglianza? Oggi stiamo aspettando le nuove linee guida sulla sicurezza dell’assessore Aiello. Servono interventi risolutivi”.

Non si è fatta attendere la replica dell’assessore Aiello. “Il Pd – ha dichiarato – non ha altri argomenti e continua a strumentalizzare la vicenda sulla sicurezza negli edifici scolastici, dimenticando che quando il consigliere Luca Ghezzi era vicesindaco con delega alla Sicurezza la vecchia Amministrazione non ha portato a termine un progetto di riqualificazione dei sistemi di allarme di alcune scuole, già pronto per essere approvato. E’ rimasto nei cassetti degli uffici del Comune e a quest’ora poteva essere già disponibile. Ora stiamo facendo tutto il possibile per recuperare tutto il tempo perso. E’ davvero inutile giocare una partita politica in chiave politica, visto che la Questura, la Prefettura e i Commissariati locali stanno lavorando per risolvere un problema che va oltre i confini cinisellesi e riguarda anche altri Comuni”.
Oltre che nell’istituto Boscaglia di Cinisello, dove sono stati rubati poco più di una settimana fa 10 pc portatili utilizzati dalle classi per la didattica a distanza, i ladri si sono introdotti anche nella scuola XXV Aprile di via Nino Bixio a Sesto San Giovanni prelevando 16 laptop che servivano per la dad e la lim (lavagna interattiva multimediale). Gli stessi genitori dell’istituto sestese avevano sottolineato la necessità dell’installazione da parte del Comune di un impianto di allarme nella struttura. Preoccupazione era stata manifestata pure da presidi e docenti.
“Ribadiamo – ha concluso Aiello – la nostra massima fiducia nelle forze dell’ordine che stanno svolgendo indagini per risolvere un problema complicato che causa disagio”.


