Tutti in fila nel cortile dell’Ospedale di Sesto San Giovanni per ricevere il vaccino anti Covid. Dalle 21 – e per il secondo venerdì consecutivo – ha preso il via la sperimentazione del progetto di estensione alle ore notturne delle vaccinazioni presso l’hub di viale Matteotti. Anche stasera diversi cittadini si sono recati nel nosocomio per ricevere la propria dose.

Fino alle 23 l’accesso, per quanto riguarda la terza dose e le somministrazioni pediatriche della fascia 5-11 anni, è avvenuto su prenotazione. Dalle 23 invece l’ingresso è libero per gli over 12 che devono fare la prima dose, la terza e per i bambini dai 5 agli 11 anni. Il servizio proseguirà fino alle 8 di domani mattina.

Nella prima parte di serata i volontari presenti all’esterno dell’Ospedale hanno diviso in due code i cittadini che attendevano nel cortile: da una parte chi aveva un appuntamento e dall’altra chi non aveva effettuato una prenotazione. Dando un rapido sguardo della situazione è sembrato che, tra coloro che attendevano di sottoporsi alla vaccinazione, gli over 50 fossero in maggioranza.

Il resto dei presenti è composto da qualche anziano, giovani tra i 20 e i 30 anni e pochi bambini con i genitori. Fuori dall’Ospedale c’è anche una delegazione di volontari della Sos Sesto San Giovanni che sta fornendo assistenza ai cittadini con la distribuzione di the caldo e di cibo.

Le linee vaccinali attive all’avvio del progetto erano tre e sono state aumentate fino ad arrivare a 10 per soddisfare la richiesta, senza creare disagi tra le persone in attesa. In caso di necessità sono state predisposte quattro linee aggiuntive, pronte ad essere attivate, e il personale è stato preallertato.

All’hub c’era anche il sindaco Roberto Di Stefano che si è recato sul posto per verificare la situazione. “Tante persone, anche da fuori Sesto, file ordinate, the caldo servito dalla SOS Sesto San Giovanni Associazione di Volontariato – ha commentato il primo cittadino – . Un’ottima organizzazione e un servizio potenziato (più linee vaccinali e più spazi coperti per l’attesa) ed efficiente molto apprezzato dai cittadini: siamo fieri di essere i primi in Italia a proporre questa iniziativa”. “Ringrazio come sempre – ha concluso – Regione Lombardia, ASST Nord Milano, il personale sanitario e amministrativo dell’ospedale, la Protezione civile di Sesto San Giovanni Milano, l’ANC Sesto San Giovanni, 168 Nucleo PC, i Bersaglieri e tutti i volontari del territorio”.


