Il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Sesto San Giovanni chiude. Lo riferisce Asst Nord Milano, azienda che gestisce il nosocomio, contattata dal nostro giornale, spiegando che la struttura resterà momentaneamente priva (non si conosce una data precisa di riapertura) del reparto per la necessità di spostare, a causa del peggioramento della situazione pandemica, il personale medico e infermieristico nella Terapia Intensiva dell’Ospedale in Fiera a Milano. Restano gli anestesisti che garantiranno la continuità assistenziale ai pazienti e un pronto intervento nei casi più gravi. Per ricoveri urgenti e interventi complessi i cittadini verranno accolti al Bassini di Cinisello Balsamo. Non sono mancate le polemiche per tale scelta. Il comitato sestese Rete Salute Sanità Pubblica parla di “impoverimento degli ospedali pubblici”. E sottolinea: “A Sesto si perde un’attività fondamentale per il buon funzionamento di un ospedale e si rende inutile il Pronto Soccorso. Il nostro nosocomio, nel silenzio, continua a perdere pezzi. In questi ultimi anni è stato chiuso il reparto di Cardiologia e gli altri reparti lavorano con personale medico e paramedico insufficiente già da molto tempo”. “Non è sufficiente – conclude il comitato – fare le vaccinazioni di notte per garantire al territorio e ai suoi cittadini il futuro dell’ospedale. Nessun intervento è stato fatto per affrontare la complicata situazione”


