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A Sesto San Giovanni prosegue senza sosta la campagna vaccinale contro il Coronavirus. Nei prossimi tre venerdì il centro vaccinale dell’Ospedale cittadino sarà aperto anche di notte. Barbara Mangiacavalli, direttore socio sanitario di Asst Nord Milano, ha fatto il punto della situazione sulle immunizzazioni contro il Covid .
“Nell’hub di Sesto, che è il principale tra 6 strutture analoghe, la campagna sta procedendo bene – ha spiegato Mangiacavalli. Non abbiamo problemi con le scorte di vaccino disponibili e durante l’apertura del centro, dalle 8 alle 21, le somministrazioni al giorno sono circa 1000, suddivise tra terze dosi, richiami o prime dosi per gli adulti. Negli ultimi giorni, dopo l’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50, c’è stato un incremento nelle vaccinazioni. Dagli over 12 in su noi tendenzialmente accogliamo tutti, compreso chi non si è prenotato. In questo ambito rientrano le categorie lavorative e le fasce della popolazione che per legge devono ricevere l’iniezione, come ad esempio il personale scolastico, le forze dell’ordine e, come detto in precedenza, gli over 50. Poi si aggiungono le circa 350 somministrazioni in ambito pediatrico, rivolte ai bambini dai 5 ai 12 anni, che nel fine settimana salgono a 600-700. Qui le cifre sono più basse perché, a differenza degli adulti, le inoculazioni per i più piccoli dal lunedì al venerdì, da quando hanno riaperto le scuole, sono possibili dalle 14 alle 20. Durante le festività natalizie, invece, si poteva ricevere il siero anti-Covid in ogni momento di apertura del centro vaccinale.”
Quindi la disamina del dirigente sanitario si è concentrata sull’attività notturna prevista nei prossimi tre venerdì. “Siamo pronti a rimanere aperti di notte – ha aggiunto Mangiacavalli – In questi giorni sarà possibile prendere appuntamento anche dalle 21 alle 23, limite di orario previsto dal sistema sanitario regionale. Per venerdì 14 gennaio abbiamo esaurito i posti disponibili in questa fascia oraria. Poi, dalle 23 alle 8 del mattino, chi non si è prenotato potrà sottoporsi alla vaccinazione. Si può dire che in queste occasioni il centro vaccinale non chiuderà mai, perché poi dovremo riprendere subito con l’attività del sabato. Di notte il personale sarà ridotto. Più in dettaglio disporremo di un medico e di 3 infermieri dislocati in 4 ambulatori. Invece durante l’apertura diurna i dottori che lavorano sono 5, assieme a 35 infermieri attivi in 10 ambulatori a cui bisogna aggiungere 6 impiegati amministrativi. Oltre al personale sanitario, sono presenti in attività di assistenza i volontari della Protezione Civile e dell’Avo (Associazione Volontari Ospedalieri) e, grazie a una collaborazione tra Ospedale e Comune di Sesto, anche alcune persone che percepiscono il reddito di cittadinanza”.
Davide Bartolucci


