Anche a Sesto San Giovanni fervono i preparativi per il cenone della vigilia (per chi lo fa) e per il pranzo di Natale. In queste ore le famiglie sestesi sono alle prese con l’acquisto dei cibi da sistemare sulla tavola. Si prevede una spesa oculata ma comunque di qualità. Alcuni hanno approfittato dell’apertura dei mercati cittadini per comprare gli ultimi prodotti da gustare stasera e domani. Altri invece hanno preferito i grandi supermercati come Il Gigante. Si comincia con gli antipasti dove protagonisti sono le tartine, il panettone gastronomico, il cocktail di gamberi, gli involtini al salmone e l’insalata russa. Tra i primi, al pranzo di Natale, sono immancabili i tortellini in brodo di gallina o di cappone, un grande classico della cucina italiana. Tra i secondi trionfa il consumo del pesce, preparato in diversi modi: al forno, lessato, in crosta al vapore, alla griglia, in padella, fritto. Si va dal salmone alle capesante, dalla spigola all’orata, dal polpo alle cozze. C’è chi, al contrario, predilige la carne, anche in questo caso con cotture differenti. E in questo senso la macelleria Como di via Don Minzoni rappresenta una certezza. Il tutto viene accompagnato da un buon bicchiere di vino (primeggia quello venduto nella storica drogheria Egidi di via Dante Alighieri), selezionato a seconda dell’alimento che si consuma. Quindi spazio al dessert. Qui, ovviamente, spicca il panettone con o senza canditi, simbolo del Natale, magari accompagnato da qualche crema. In molti hanno scelto il panettone artigianale prodotto dalle pasticcerie Camozzi di via Picardi, Torti di via Cesare da Sesto, Farina di via Puricelli Guerra e Croissant d’Or di viale Rimembranze. Ma non mancano nemmeno i torroni e la famosa sbrisolona, torta tipica della tradizione lombarda.


