E’ “guerra fredda” tra Pro Sesto e Seregno, in attesa della delicata sfida di domenica prossima in Brianza. Dopo mesi di battibecchi e insinuazioni varie (spesso ad opera della società seregnese, a dir la verità), in sede Pro Sesto è arrivato il seguente comunicato da parte della dirigenza del Seregno: “Con la presente portiamo a Vs. conoscenza che sulla base delle informazioni ricevute dai Carabinieri della Stazione di Seregno, in occasione della gara di campionato del giorno 22/Dicembre p.v. 1913 SEREGNO CALCIO – PRO SESTO. Alla tifoseria ospite verranno riservate le due Tribune in cemento ubicate al lato opposto della Tribuna Centrale. La Tribuna in ponteggio tubolare resterà chiusa in quanto ‘NON AGIBILE’. Non sarà possibile la vendita di tagliandi di Tribuna Centrale. Il prezzo del biglietto per assistere alla gara è fissato in ragione di Euro 15,00 Prezzo Unico“.
La Pro Sesto non ci sta e risponde per le rime. In una nota ufficiale, infatti, fa sapere che “In considerazione dell’inspiegabile ed elevato costo del biglietto per i tifosi ospiti, grazie al contributo della società stessa e ad un’autotassazione di giocatori e staff della prima squadra, si impegna a rimborsare la metà del costo del biglietto della partita a tutti i sostenitori che presenteranno in sede il tagliando della tribuna ospiti entro il 17 gennaio 2020”. E ancora: “Allo stesso tempo comunica sin da ora che il costo del biglietto della gara di ritorno per i tifosi ospiti del Seregno non supererà i 10 €, come peraltro per ogni altra manifestazione del campionato di Serie D allo Stadio Breda. La dirigenza della Pro Sesto comunica infine che, in occasione della partita di Seregno, prenderà posto nella tribuna ospiti in segno di solidarietà con la propria tifoseria”.


