Al centro della cronaca nera ecco alcune brutte storia di droga che coinvolgono diversi sestesi. L’ultima in ordine di tempo è quella che ho visto protagonista una 42enne sestese che, insieme ad un uomo di 47 anni, è stata trovata morta in un appartamento di Brugherio nella, notte tra sabato e venerdì. A chiamare i soccorsi del 118 e i militari una parente della coppia che – entrata in casa – avrebbe fatto la tragica scoperta in camera da letto. Le cause della morte delle due persone sarebbero da ricondurre ad un’overdose da stupefacenti. Un altro giovane sestese era morto giovedì scorso per overdose di eroina, mentre un paio di giorni fa i Carabinieri hanno arrestato un 41enne che si aggirava a piedi lungo via Mazzini. Di notte, tra i capannoni. Un atteggiamento molto sospetto per non dare nell’occhio. E così è stato. La Radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Sesto, che passava da lì alle 3.30 di mercoledì, ha infatti deciso di fermarlo per un controllo che alla fine si è concluso con il suo arresto per possesso di droga ai fini di spaccio. L’individuo, già noto ai carabinieri perché legato agli ambienti anarchici monzesi, residente a Monza, ha spiegato ai militari della pattuglia che in realtà era domiciliato in uno dei capannoni della via, dove c’era uno studio di registrazione. Per questo i carabinieri hanno deciso di approfondire la cosa e sono entrati per un controllo. Effettivamente, all’interno di una delle strutture industriali di via Mazzini c’era una soppalco adibito ad abitazione, peccato che, più o meno nascoste, ci fossero diversi grammi di droga: 70 di hashish 162 di marijuana e uno di eroina. Oltre a diversi contenitori in vetro con infusi di olio di marijuana, per spacciare i quali, probabilmente usava le oltre 50 boccettine con contagocce.


