Pasta con le sarde, arancini, involtini, anelletti al forno, sfincione, pane con la milza e con le panelle, cannoli, cassata e sfogliatine. Queste e tante altre specialità si possono assaporare nell’angolo di Sicilia che da poco più di due mesi sta conquistando il palato dei cittadini sestesi. Stiamo parlando dell’Antica Teglia dal 1976, il nuovo ristorante-pizzeria situato al civico 154 di via Cesare Battisti. Il locale è gestito da Santino e Anthea, di 58 e 60 anni, lui di Palermo, lei di Enna, compagni di una vita. L’attività è stata inaugurata lo scorso 11 ottobre registrando la presenza di oltre mille persone che hanno potuto assaggiare per prime la gustosa pizza al trancio preparata secondo la tradizionale ricetta di “Zii Gaetano”, ristorante assai noto in Lombardia dove Anthea, nipote del proprietario, e Santino si sono conosciuti da adolescenti e insieme hanno imparato il mestiere. Il segreto del successo dell’Antica Teglia? Passione, professionalità, prodotti freschi e di qualità e attenzione per il cliente. “Da tempo – spiega Santino – io e mia moglie Anthea avevamo in mente di aprire un’attività a Sesto San Giovanni. Così, quando si è finalmente presentata l’occasione giusta, l’abbiamo colta al volo. La città ha risposto in maniera positiva all’apertura del nostro locale e noi non possiamo che ritenerci soddisfatti”. I proprietari dell’Antica Teglia vantano un’esperienza ultra quarantennale nel settore della ristorazione. Come detto, oltre alla cucina siciliana, il piatto forte della casa è la pizza al trancio. “La sua preparazione – afferma Anthea – avviene in maniera molto semplice e con ingredienti naturali: acqua, farina, olio extravergine di oliva e lievito madre. Aboliti gli additivi“. Tante novità attendono i clienti dell’Antica Teglia. “Presto – annunciano i proprietari – inizieremo ad organizzare serate a tema una volta al mese. Non anticipiamo nulla, ma assicuriamo che nessuno rimarrà deluso”. Dulcis in fundo i liquori di produzione del ristorante come il meloncello e il pistacchino. Una vera esplosione di gusto.




D.M.
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