Anche se le immatricolazioni auto hanno subito una frenata negli ultimi due anni, causata principalmente dalla crisi epidemiologica, c’è un settore in netta ripresa: quello elettrico. Bene anche le GPL, che hanno fatto registrare una crescita del 9,8% nel terzo trimestre del 2021.
La penetrazione delle e-car però è stata molto diversa da regione a regione. Il maggiore
numero di queste vetture è presente al Nord, con una percentuale del 45%, poi al Centro (39,5%) ed infine al Sud (31,6%) e nelle isole (34,2%). La regione dove si è registrato il maggior utilizzo di veicoli elettrici è risultata la Valle d’Aosta, con una percentuale del 65,6%. Quasi 2 auto su 3 sono elettrificate. Bene
anche il Trentino Alto Adige e la Liguria, con una penetrazione rispettivamente del 50,7% e del 49%. Tra le regioni dove l’elettrico ha attecchito poco ci sono la Campania (29,4%), l’Abruzzo
(31,1%) e la Sicilia (33,3%). Spostando l’attenzione verso le grandi metropoli, Roma e Milano hanno fatto registrare ottimi numeri. Nella capitale la penetrazione di e-car si è attestata al 43,5%, mentre nel capoluogo lombardo al 45,8%. Numeri positivi anche per Torino (39,8%), Brescia (42,2%) e Bergamo (43%). I capoluoghi del Sud invece non hanno subito il fascino dell’elettrico, in modo particolare le immatricolazioni di e-car sono risultate molto basse a Napoli e Palermo.
Da cosa dipende il boom delle vetture elettrificate? I motivi sono tanti, a partire dai
costi piuttosto contenuti delle polizze. In media un premio RC auto di una vettura elettrica è di 329 euro, contro i 333,7 euro dei veicoli a benzina. Il risparmio è ancora più evidente se si prendono in considerazione mezzi alimentati a gas e a gasolio, per i quali i premi assicurativi si attestano rispettivamente a 369,5 euro e 415,6 euro. Per avere un’idea dei costi dell’assicurazione auto per modelli elettrici o ibridi è sufficiente consultare il sito di Prima.it. Basta inserire i propri dati personali e quelli del
veicolo per conoscere il premio finale. Il brand mette a disposizione un efficiente servizio clienti, ma anche una squadra di agenti che operano direttamente sul territorio per offrire una consulenza professionale. Oltre ai vantaggi assicurativi, è opportuno evidenziare quelli relativi alla circolazione. Queste particolari auto, in virtù delle minori emissioni, possono circolare liberamente nelle ZTL o quando ci sono dei blocchi del traffico. Acquistare un mezzo green è comunque una scelta eticamente condivisibile, poiché si riduce l’inquinamento a beneficio del pianeta. Infine c’è un altro beneficio economico che vale la pena sottolineare: il risparmio sul bollo. Le auto a zero emissioni possono infatti usufruire dell’esenzione dal pagamento della tassa di proprietà, per 5 anni, dalla data della prima immatricolazione. Nei periodi successivi è sufficiente pagare il 25% dello stesso importo previsto per i modelli a benzina. Esenzione dal bollo e ridotti costi assicurativi sono un binomio
vincente che ha aumentato notevolmente l’appetibilità delle e-car, soluzioni perfette
soprattutto per chi deve compiere piccoli spostamenti quotidiani.


