Le festività natalizie sono ormai alle porte e il rischio contagio non è da sottovalutare. Nel mese della corsa al regalo e degli acquisti sfrenati Milano cerca di giocare d’anticipo per limitare il più possibile la circolazione del virus. E lo fa con un’ordinanza del sindaco Beppe Sala che entrerà in vigore domani, sabato 27 novembre. Nel provvedimento viene disposto di indossare la mascherina anche all’aperto nelle zone centrali della città. La misura resterà valida fino al 31 dicembre. Se nel capoluogo lombardo (e a Bergamo dove il sindaco Giorgio Gori ha adottato la medesima linea) la parola d’ordine è ‘prudenza’, a Sesto San Giovanni al momento pare non esserci l’intenzione di applicare restrizioni nelle vie più frequentate dai cittadini. Dal palazzo comunale di piazza della Resistenza in ogni caso sono in corso valutazioni sul da farsi. Qualora il sindaco Roberto Di Stefano decidesse di firmare un’ordinanza che ‘imporrebbe’ l’uso dei dispositivi di protezione individuale anche all’esterno, a rigor di logica le zone colpite da questa misura sarebbero il quartiere del Rondò, molto frequentato dai sestesi, e non solo, anche per la presenza della stazione metropolitana, e piazza Petazzi dove da oggi – e per tutto il mese dicembre – i mercatini natalizi saranno protagonisti. Nel dettaglio il provvedimento del primo cittadino di Milano prevede l’utilizzo obbligatorio della mascherina all’aperto lungo l’asse della città compresa tra piazza San Babila e piazza Castello, tutti i giorni dalle 10 alle 22. L’ordinanza, come detto, resta in vigore fino al 31 dicembre e raccoglie l’invito del prefetto ad adottare tutte le misure possibili per proteggere le persone dalla possibile diffusione del Coronavirus. Le vie comprese dal provvedimento – piazza Castello, largo Cairoli, via Dante, piazza Cordusio, via Orefici, via e piazza Mercanti, piazza del Duomo, Galleria e corso Vittorio Emanuele II e piazza San Babila – sono quelle che si prevede abbiano un costante afflusso di pubblico e per questo sarà obbligatorio l’uso della mascherina a prescindere dalla presenza o meno di assembramenti. Il provvedimento ha una natura preventiva in un’area particolarmente interessata da eventi, mercatini e attività commerciali. Ad occuparsi dei controlli, secondo un accordo stipulato tra Comune e Prefettura, sarà la Polizia locale. Diverse pattuglie saranno presenti nei punti strategici e in Galleria Vittorio Emanuele II. In caso di mancato rispetto delle normative, per i cittadini è prevista una sanzione di 280 euro, se pagata entro cinque giorni, o di 400 euro in caso di mancata ottemperanza.


