Gli agenti della Polizia locale di Milano hanno sequestrato 15 auto con le quali veniva effettuato il servizio di noleggio con conducente (Ncc) utilizzando false licenze. L’indagine, portata a termine dal Nucleo ‘Freccia 1’ che si occupa di taxi e auto pubbliche, coordinata dalla procura della Repubblica di Milano, ha permesso di risalire a tre responsabili di società di noleggio, denunciati e ora accusati di falso per avere prodotto e utilizzato documenti fasulli per avere le autorizzazioni alle immatricolazioni dei veicoli. Gli agenti avevano iniziato ad eseguire accertamenti dallo scorso gennaio dopo una segnalazione per fatti che si sono verificati a partire dal 2018 e che si sono interrotti in pandemia, periodo in cui non è stato più economicamente interessante effettuare servizi di noleggio auto. Con in mano false autorizzazioni, all’apparenza rilasciate da alcuni Comuni della provincia di Milano, i responsabili delle società di noleggio ottenevano una regolare immatricolazione dalla Motorizzazione Civile. I veicoli circolavano muniti di scudetto e insegne identificative che sembravano identiche a quelle dei veicoli autorizzati in maniera regolare. E avevano anche i permessi per le corsie riservate nelle Ztl. La Polizia locale ha raccolto numerose informazioni, compresi i passaggi delle auto sotto le telecamere e i dati rilasciati da società che hanno applicazioni elettroniche per il noleggio dei veicoli. I vigili hanno analizzato i documenti della Motorizzazione Civile di Milano e dei Comuni. Sono quindi scattate le perquisizioni, anche in un capannone adibito a rimessa dei mezzi.


