Sembrano stregate le mura amiche per la Pro Sesto. I biancocelesti non vincono allo stadio Breda dal 29 novembre 2020, praticamente un anno. Quasi 365 giorni senza ottenere i tre punti davanti ai propri tifosi. Lo stesso film si è ripetuto ieri pomeriggio quando gli uomini di Banchieri hanno perso per 0-1 contro la capolista Sudtirol, ancora imbattuta in Campionato. Ha deciso la partita il rigore segnato da Casiraghi all’11’ del primo tempo. A dire il vero, allo scadere della prima frazione di gioco, Capogna avrebbe potuto riportare il risultato in parità. Tuttavia l’attaccante ha fallito dagli undici metri la possibilità di ristabilire gli equilibri. La Pro Sesto è uscita dal Breda con zero punti dopo sei risultati utili consecutivi. Però, c’è un però grande come una casa. Vale a dire il penalty fischiato a favore del Sudtirol che ha deciso l’incontro. Ha fatto e continua a fare discutere molto la decisione presa dall’arbitro Matteo Gualtieri della sezione di Asti. Lasciamo ai tifosi biancocelesti ogni commento: “La Pro Sesto è stata, per l’ennesima volta, defraudata – alza la voce Orgoglio Sestese -. Il rigore concesso all’Alto Adige non è generoso, di più. E bene, anzi benissimo, ha fatto la dirigenza a inveire contro Gualtieri, arbitro non all’altezza. Poi è stato concesso un rigore alla Pro Sesto? Anche quello molto dubbio? Non c’entra. Il primo episodio ha incanalato la gara verso un binario per noi penalizzante. In ogni caso la squadra di mister Banchieri ha giocato un’ottima gara e non meritava di perdere”.


