Ieri i volontari di Avo (Associazione volontari ospedalieri), insieme ai tecnici del Comune di Sesto San Giovanni, hanno piantato un albero all’interno del giardino dell’Ospedale della città. Un gesto che rappresenta il senso più profondo della voglia di esistere, resistere nelle difficoltà e tornare a crescere. L’albero che resiste rifiorisce. E’ questo il motto con cui è stata celebrata la XXIII Giornata nazionale dell’Avo, costituita da 23mila volontari, che ogni giorno offrono il loro tempo in modo gratuito alle persone fragili a causa di malattia, disagio, povertà o solitudine.
Questo si ripete da 46 anni. Una Giornata nazionale che è caduta nel secondo anno di pandemia periodo nel quale i volontari non hanno potuto svolgere il tradizionale servizio nelle Rsa con gli anziani e nei reparti accanto ai malati, ma che ha visto fiorire nuove attività al fianco di chi soffre.

“Non saranno certo i prolungati mesi di sofferenza e di difficoltà a mettere in ginocchio la nostra associazione che spesso, anche in passato, è stata rappresentata da un albero con solide radici, forte tronco, rami articolati e diffusi e carichi di foglie e frutti – ha affermato il presidente nazionale Avo Massimo Silumbra -. Per questa XIII edizione abbiamo voluto riprendere il valore e il senso più profondo del nostro esistere e della nostra assoluta voglia di resistere”



