Commentare a mente fredda é sempre meglio che farlo dopo un bruciante pareggio come quello maturato domenica contro la Pro Patria. E allora ecco che guardando la classifica appare evidente come uscire dalle sabbie mobili della bassissima classifica diventi quantomai problematico. In otto partite la squadra non ha mai vinto e, anche quando ha avuto la possibilità di cogliere il risultato pieno, come a Crema o come contro la Pro Patria, la squadra biancoceleste ha palesato gravi carenze di concentrazione, di personalità e soprattutto di esperienza. Il futuro appare tutt’altro che roseo e non è facile intravedere una via d’uscita. Mister Banchieri ha certamente portato una ventata di entusiasmo e accorgimenti tattici interessanti. Ma tutto ciò probabilmente non è sufficiente. Che fare? Il tempo per rimediare c’è, ma bisogna dare segnali forti. Subito. Di che tipo? Beh, innanzitutto il patron Ferrero e i suoi fidi collaboratori della ricca Brianza potrebbero guardare al mercato degli svincolati individuando un paio di elementi che facciano dell’esperienza quel valore aggiunto per diventare un po’ più concreti. E poi mettere – per un po’ – da parte il “minutaggio” che serve sì a far cassa, ma a discapito dei punti. Basta con la politica di schierare sempre e comunque quattro giovani. Si dia spazio a giocatori esperti che – almeno in questa fase del campionato, delicatissima e decisiva – possono garantire maggiore sostanza.


