Si è svolta questa mattina a Sesto San Giovanni la cerimonia di posa della prima pietra della nuova stazione a ponte. Erano presenti il sindaco Roberto Di Stefano, il presidente del Consiglio comunale di Sesto Giovanni Fiorino, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Sesto Antonio Lamiranda e l’amministratore delegato di MilanoSesto Giuseppe Bonomi. La nuova stazione, disegnata da Renzo Piano, unirà le due parti della città da sempre divise dalla ferrovia, sarà funzionale alla Città della Salute e della Ricerca, accoglierà negozi e attività commerciali e farà da punto panoramico sul grande parco urbano da 45 ettari.

“È la plastica rappresentazione di uno dei più grandi e importanti progetti di rigenerazione urbana italiana ed europea. La nuova Stazione ferroviaria assumerà un significato strategico oltre che per Sesto San Giovanni, anche per l’intera Città metropolitana di Milano e per tutti i suoi collegamenti. Un’opera che valorizzerà e renderà accessibili le ex aree Falck che, grazie all’impegno della Regione Lombardia, ospiteranno la ‘Città della Salute’, con l’Istituto Nazionale dei Tumori e il Besta, e altri insediamenti che avranno sede nell’ambito di questo progetto”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana intervenendo oggi, lunedì 11 ottobre, alla posa della prima pietra della nuova Stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni.
“L’intervento, di assoluto livello architettonico – ha aggiunto il governatore lombardo – seguirà standard che mettono al centro della realizzazione dell’opera lo sviluppo sostenibile, coniugando ambiente e infrastrutture per raggiungere l’efficienza di un’infrastruttura assolutamente centrale in chiave urbana ed extraurbana”.
“Una grande emozione e un grande orgoglio, da sindaco, dare l’avvio ai lavori per la costruzione della moderna stazione a ponte – ha commentato Di Stefano -. Una giornata storica che apre una nuova era di trasformazioni significative con la più ampia rigenerazione urbana d’Europa che interesserà le ex aree Falck”. “Sesto San Giovanni – ha proseguito – è pronta a proiettarsi in una dimensione futura dal sapore internazionale facendo da traino per tutta la Città Metropolitana e permettendole così di tenere il passo delle maggiori capitali europee”. A inizio 2022 prenderà il via anche il cantiere per la realizzazione del nuovo quartiere Unione Zero.


