Con la bonifica delle ex aree Falck di Sesto San Giovanni sono stati risparmiati 100 milioni di euro. E’ quanto rilevato da uno studio realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con MilanoSesto e Hines. Da questo immenso spazio inutilizzato è stato avviato negli scorsi mesi il cantiere per la costruzione della nuova stazione a ponte di Sesto San Giovanni, a cui seguiranno la Città della Salute e della Ricerca e il nuovo quartiere Unione Zero. Per quest’ultimo – si legge nello studio – gli obiettivi sono: il calo degli impatti ambientali a favore della salute e del benessere dei cittadini (40/50% di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili); la riduzione delle emissioni di CO2 rispetto ai sistemi edilizi tradizionali; l’efficienza nella gestione della risorsa idrica con un faglio del 30%. Calcolata anche una diminuzione (fino al 30%) del fabbisogno energetico dell’area (corrispondente ai consumi elettrici annui di 4mila famiglie) e l’eliminazione di 5500 tonnellate di CO2 (equivalente alle emissioni annue di 21mila macchine e a 2,1 milioni di euro di costi sociali). E’ già stato bonificato il 40 per cento delle ex aree Falck, con un investimento di 200 milioni di euro. Per il risanamento totale verranno spesi oltre 500 milioni, anche attraverso il sostegno del sistema bancario.


