Blitz antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni che hanno sequestrato 715 chili di hashish, marijuana e cocaina tra Agrate Brianza, Pessano con Bornago e Vignate, oltre che un’arma e 82mila euro in contanti.

La prima operazione dei militari, condotta lo scorso mercoledì pomeriggio, ha portato all’arresto, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e detenzione abusiva di arma comune da sparo, di un uomo di 41 anni, italiano, incensurato, residente nella provincia di Milano.

I Carabinieri, ricevute diverse segnalazioni circa movimenti sospetti che avvenivano nella zona industriale di Agrate Brianza, sono intervenuti in un complesso di capannoni. All’interno di uno dei locali hanno trovato il 41enne intento a sigillare e ad inscatolare diverse confezioni di droga, suddivisa tra hashish e marijuana.
Il capannone in cui si sono introdotti i militari è parso sin da subito un vero e proprio laboratorio della droga, munito di macchinari per l’essiccazione della sostanza stupefacente e di altri dispositivi utilizzati per la termosigillatura in sottovuoto e per la produzione in serie di spinelli. In totale sono stati sequestrati 500 chili di hashish e 23 di marijuana.

Sono stati inoltre rinvenuti 25mila euro in contanti e numerosi mazzi di chiavi, tra le quali vi era quella di un box per auto situato a Pessano con Bornago: qui i militari hanno trovato confezioni di hashish, marijuana e cocaina, confezionata sottovuoto, per un peso totale di poco più di un chilo, e una pistola revolver 357 magnum perfettamente conservata e funzionante, dotata di relativo munizionamento, illegalmente detenuta dall’uomo.

Venerdì scorso invece è stata portata a termine la seconda operazione, anche in questo caso partita dalla segnalazione di alcuni movimenti sospetti in una zona residenziale, sempre a Pessano dove i Carabinieri a bordo dell’auto di proprietà di un uomo di 42 anni, italiano, incensurato, residente in provincia di Milano, hanno trovato 2 panetti di hashish e diversi mazzi di chiavi, uno dei quali riconducibile ad un capannone situato nella zona industriale di Vignate.

A seguito di controlli approfonditi nello stabile, sono state rinvenute, stipate in un trolley e in alcune casse di plastica, numerose confezioni di droga, per un peso complessivo di 114 chili di hashish e 78 di marijuana.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso ai militari di recuperare del denaro contate, un totale di 57mila euro. I due malviventi, le cui attività criminali potrebbero non essere collegate tra loro, al momento dell’arresto non hanno riferito nulla ai carabinieri in merito alla provenienza della sostanza stupefacente e alle ingenti somme di denaro di cui disponevano.

Entrambi sono stati condotti in carcere, il primo a Monza, il secondo a San Vittore.



