La crisi nera della Pro Sesto viene certificata da giornali e social. ‘Il Giorno’ conferma “che la crisi resta”, la ‘Libertà’ di Piacenza evidenzia che solo “due legni salvano la Pro Sesto”, ‘La Gazzetta dello Sport’ liquida tutto con un ‘5’ in pagella a mister Filippini e a capitan Scapuzzi. Sui Social il cattivissimo ‘Orgoglio Sestese’, ma anche ‘Il Faro Metropolitano’ e ‘Pro Sesto, Forever and Ever’ non risparmiano critiche al club, alla squadra ma soprattutto all’allenatore Antonio Filippini con commenti esterni al vetriolo. Ma il tecnico è in bilico? Rischia il posto? Ieri al Breda erano presenti tanti allenatori liberi, quanti non ne avevamo mai visti prima: da Madonna (ex Inter Primavera), a De Paola (salvatore della Pergolettese nella passata stagione), passando per Bancheri (che lo scorso torneo ha guidato il Novara). E tanti altri. Così come il sabato prima tanti tecnici erano in tribuna a Crema. È ovvio che sia così. Da quando Filippini è alla Pro Sesto oltre ad aver vinto una sola gara ufficiale su 10 disputate, non ha mai dato un gioco e un’anima alla squadra. Già, ma la squadra lo segue? Ha ancora fiducia in lui? E questo lo sa bene chi deve decidere, ovvero il presidente Albertini e il direttore Colombo. A meno che, da qualche tempo, come qualcuno sussurra a mezza voce, ora decide tutto – anche sugli aspetti tecnici – il patron Ferrero


