Vincere. Deve essere l’unico obiettivo della Pro Sesto che questo pomeriggio, alle ore 17.30, allo stadio Breda affronterà il Fiorenzuola. Gioco sterile e prestazioni tutt’altro che convincenti. Questi i principali ingredienti del pessimo avvio della squadra di mister Filippini, ancora a secco di punti dopo tre giornate di campionato. La sfida odierna è assai importante. Per diversi motivi, elencati con precisione da ‘Orgoglio Sestese’: “Per abbandonare quota zero punti in classifica, per capire quanto la squadra segue l’allenatore, per vedere se finalmente torneremo a giocare all’attacco, abbandonando una condotta di gara sparagnina e per nulla emozionante, per comprendere se i sestesi tornano a sostenere i biancocelesti (a Crema, contro la Pergolettese, i supporter si contavano sulle dita di una mano), per tornare ad una vittoria che al Breda manca da Novembre”. Insomma, come spesso ripeteva il mitico Boniperti, oggi “vincere è l’unica cosa che conta”. Vietato sbagliare. Stop al “catenaccio”. E’ tempo di cambiare e di proporre un gioco più propositivo ed offensivo che porti ad un inversione di tendenza: è ciò che in questo momento serve ad una compagine che appare spenta e senz’anima. Per il match con il Fiorenzuola tra i convocati compare finalmente il nome del bomber Capogna, fin qui alle prese con un infortunio. E’ ballottaggio aperto tra lui e Grandi per una maglia da titolare. Questo l’elenco dei 22 giocatori convocati da Filippini:
Portieri: Bagheria, Del Frate
Difensori: Caverzasi, Della Giovanna, Lucarelli, Maldini, Marzupio, Mazzarani, Parrinello, Pecorini
Centrocampisti: Brentan, Capelli, Cerretelli, Gattoni, Ghezzi, Gianelli, Gualdi, Marchesi
Attaccanti: Buongiorno, Capogna, Grandi, Scapuzzi
Solito 3-5-2 per la Pro Sesto, ecco la probabile formazione: Del Frate; Pecorini, Caverzasi, Mazzarani; Ghezzi, Gualdi, Gattoni, Brentan, Lucarelli; Scapuzzi, Grandi/Capogna.
Arbitrerà l’incontro Matteo Canci della sezione di Carrara. Ad assisterlo ci saranno Alessandro Parisi (Bari) e Pio Carlo Cataneo (Foggia). Quarto uomo: Gerardo Garofalo (Torre del Greco).


