E’ stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Monza la dottoressa di turno al pronto soccorso dell’ospedale di Sesto San Giovanni che non avrebbe sottoposto ad alcun approfondimento diagnostico, rimandandola a casa soltanto con la prescrizione della tachipirina, la bambina di 11 mesi deceduta in una abitazione di Cusano Milanino per un malore (https://www.sestonotizie.it/tragedia-a-cusano-bambina-di-11-mesi-muore-per-arresto-cardiocircolatorio/) accusato mentre stava mangiando uno yogurt somministratole dalle madre. Lo riporta il quotidiano milanese ‘Il Giorno’ nella sua edizione odierna. Per gli inquirenti la piccola avrebbe dovuto essere sottoposta ad “accertamenti diagnostici approfonditi”: è stata avanzata l’ipotesi di omissione medica. L’iscrizione della dottoressa nel registro degli indagati è un atto dovuto per permetterle di essere informata dell’autopsia eseguita venerdì scorso sul corpo della bambina. Accertamenti approfonditi chiariranno inoltre cosa abbia causato l’arresto cardiocircolatorio della bimba: una crisi respiratoria oppure un problema neurologico, a volte presente in casi di meningite. I periti hanno chiesto 60 giorni di tempo per fare pervenire la loro conclusione ai magistrati.


