Continua con grande successo la stagione teatrale del Teatro Vittoria di Sesto San Giovanni, con un cartellone ricchissimo di proposte artistiche in grado di soddisfare le esigenze degli spettatori più attenti e preparati. In questo 34esimo anno di attività il calendario propone 15 spettacoli in abbonamento e 8 fuori abbonamento comprensivi di eventi speciali di altissimo livello selezionati dalla direzione artistica di Viviana Toniolo. Dopo le rappresentazioni L’Opera del Fantasma e Grisù, Giuseppe e Maria, portati in scena nei mesi scorsi, è la volta di Aspettando Godot, in cartellone dal 19 al 24 novembre. Con la regia di Claudio Bocaccini, il capolavoro di Samuel Beckett, si dipana in una immobilità solo apparente, intriso di una comicità graffiante, surreale, a tratti irresistibile. Dal 26 novembre, invece, scritto e diretto da Michele Cosentini, Come se foste a casa vostra, il tema del razzismo in chiave nuova, originale e contemporanea. Kobane calling on stage andrà in scena dal 5 dicembre per la regia di Nicola Zavagli, un atto d’amore del teatro al mondo poetico e comicissimo di Zerocalcare. Dal 14 gennaio 2020 di Giuseppe Patroni Griffi per la regia di Giancarlo Nicoletti Persone naturali e strafottenti con un’esplosiva Marisa Laurito. Dal 21 gennaio sarà invece in scena Belvedere – due donne per aria, scritto, diretto e interpretato da Anna Mazzamauro. La programmazione prosegue dal 4 febbraio con Le notti bianche tratto da Dostoevskij, con Giulio Casale, regia Marta Dalla Via, una storia giovanile e delicatissima, una favola moderna sulla potenza creatrice del sogno e sui suoi rischi. Turandò dall’11 febbraio sarà in scena Musica Nuda – Petra Magoni e Ferruccio Spinetti – che moltiplicando i loro talenti, alimentano il vero soggetto di questo racconto: l’enigma. Dal 25 febbraio Simone Cristicchi presenta Esodo – Racconto per voce, parole ed immagini, lo spettacolo rievoca l’esodo istriano e il dramma delle foibe. Sarà in scena dal 17 marzo Giobbe Covatta con Scoop (la donna è superiore all’uomo) che firma la regia insieme a Paola Catella. Dal 31 marzo La scoperta dell’America – e storie da osteria da Cesare Pascarella, regia e adattamento di Stefano Messina, opera in endecasillabi intramezzata da musiche e canzoni dal vivo. Glauco Mauri e Roberto Sturno saranno gli interpreti de I fratelli Karamazov di Dostoevskij per la regia di Matteo Tarasco, dal romanzo più complesso del grande autore russo, uno straordinario viaggio nei massimi problemi etici. In scena dal 5 maggio Leonardo di e con Vittorio Sgarbi, messa in scena e allestimento di Doppiosenso, con musica eseguita dal vivo, una miscela di racconto, immagini e suoni che ci rivelerà lo spettacolare enigma di Leonardo. Romeo l’ultrà & Giulietta l’irriducibile – storia d’amore e tifo, con tragedia finale di Gianni Clementi andrà in scena dal 12 maggio. Fuori abbonamento dal 15 ottobre Rumori fuori scena di Michael Frayn, regia di Attilio Corsini, al 35° anno di repliche e grandi successi per l’inossidabile cavallo di battaglia della Compagnia Attori & Tecnici. Dal 19 dicembre L’impresario delle Smirne di Carlo Goldoni per la regia di Stefano Messina, un omaggio allo scalcinato mondo dell’avanspettacolo. La stagione 2019-2020 prevede anche eventi di altissimo livello che inizieranno con Il grande romanzo dei Vangeli di e con Corrado Augias nei giorni 11 e 12 gennaio per poi proseguire con l’orchestra sinfonica Opera in Roma in scena 1 e 2 febbraio. Dal 20 al 23 febbraio Maghi per una notte con I Lucchettino (Luca Regina e Tino Fimiani), spettacolo di magia per il Carnevale in prima assoluta. Unica data, invece, per Pinocchio con la Fanfara dei Carabinieri sul palcoscenico del Teatro Vittoria il 28 febbraio. Seguirà 11 e 12 marzo Einstein Forever di e con Gabriella Greison, in cui la scrittrice, fisica, giornalista, drammaturga e attrice teatrale ripercorre la vita di Albert Einstein. Il 14 e 15 marzo Jacopo Fo in Come è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo, regia di Felice Cappa; una serie di racconti e ricordi per cercare di rispondere alla domanda che in assoluto gli è stata fatta più volte nel corso della sua vita.


