Due cuori, una distanza di 10 mila chilometri. E’ una storia d’amore paradossale quella tra Federica Giuffrida, 25 anni, di Milano, studentessa, e il suo fidanzato Robin Kent, 27 anni, australiano, studente di ingegneria. Da quando è scoppiata la pandemia, nel febbraio del 2020, le loro strade non si sono mai più incrociate. Un incubo che dura da 18 mesi. E questo perchè l’Australia, dove vive Robin, con l’avvento del Covid ha adottato regole ferree tenendo chiusi i confini a chi non è un familiare (i due per incontrarsi dovrebbero essere sposati) impedendo di fatto l’ingresso nel continente. Come racconta il quotidiano il Giorno, Robin per uscire dal suo Paese dovrebbe ottenere un’autorizzazione, denominata exemption, che però fino ad ora non gli è stata rilasciata. In ogni caso, una volta uscito, la legge gli imporrebbe almeno tre mesi fuori dall’Australia. Questo avrebbe ripercussioni negative sul suo percorso di studi. Dal canto suo Federica sta cercando di mettere piede nel continente ma, per ora, senza successo: non è riuscita ad ottenere l’autorizzazione all’ingresso. E così la loro relazione si nutre di videochiamate e di chat a distanza. Nessun contatto da un anno e mezzo. Federica, che studia in Inghilterra, e Robin si sono conosciuti nel 2018 in Giappone. Lei si trovava lì per motivi di studio. Il loro amore lo hanno vissuto girovagando per il mondo, dal Giappone all’Australia. A gennaio del 2020 l’ultimo incontro in Inghilterra, a Leeds, dove Federica sta frequentando un master. Mai avrebbero pensato di non rivedersi più. Federica, quando è scoppiata la pandemia, aveva già prenotato i biglietti per andare da Robin e trasferirsi stabilmente da lui per una definitiva convivenza. “Forse, se avessi avuto qualche settimana in più di tempo, ora sarei con lui in Australia”, ha dichiarato convintamente al Giorno Federica. Lei e Robin sono diventati un simbolo per quelle decine di migliaia di coppie che, come loro, sono impossibilitate ad incontrarsi a causa di ripetuti e rigidi lockdown e di prescrizioni nazionali che vietano l’ingresso in alcuni Paesi del mondo (come l’Australia tengono chiuse le frontiere ai turisti anche Canada, Singapore, Taiwan e Giappone). Il loro motto è diventato: “Love is not tourism” (L’amore non è turismo).
Foto il Giorno


