Sesto San Giovanni grande protagonista ai giochi olimpici di Tokyo 2020. Tecnici e atleti, legati in qualche modo al territorio sestese, stanno portando lustro alla città. Da Antonio La Torre, tecnico della nazionale italiana di atletica leggera, nonché ex allenatore e dirigente del Geas Atletica, ad Alessandro Gandellini, attuale tecnico Fidal, già atleta e allenatore del Geas Atletica, da Alessia Trost, campionessa di salto in alto al suo allenatore Roberto Vanzillotta, presidente e tecnico del Geas Atletica al Centro Sportivo Dordoni, da Jazmon Gwathmey, giocatrice dell’Allianz Geas Basket agli atleti della marcia italiana Trapeletti, Tontodonati, Stano (oggi vincitore di un oro nella 20 chilometri di marcia), Fortunato e Giorgi che hanno trovato ospitalità per gli allenamenti al Campo Dordoni.
Visti i risultati ottenuti, a Sesto si fa largo una proposta: perchè non assegnare una benemerenza civica a La Torre e a Vanzillotta? A lanciare l’idea su Facebook sono stati alcuni esponenti politici locali. Un invito che ci trova pienamente d’accordo. Secondo noi sarebbe opportuno estendere la proposta anche agli atleti sestesi ( o che comunque hanno avuto un rapporto con la città) che nel corso di queste Olimpiadi hanno ottenuto importanti risultati arricchendo il medagliere nostrano. Anche perchè non bisogna dimenticare che dal Campo Sportivo Dordoni di Sesto San Giovanni sono stati sfornati campioni di razza come Ivano Brugnetti, campione olimpico e mondiale e Stefano Malinverni, bronzo a Mosca 1980, argento iridato indoor a Vienna e bronzo a Grenoble. E tanti atleti di interesse nazionale continuano ad allenarsi nella struttura. Qui però vorremmo aprire una piccola parentesi ed evidenziare un paradosso: Sesto con i suoi campioni spicca alle Olimpiadi ma il Campo Dordoni (gestito dal Geas Atletica e da Vanzillotta) rischia lo sfratto. Poniamo un quesito: perchè la Giunta comunale, tenendo conto di questi splendidi successi (e anche di quelli passati), non dedica la giusta attenzione ad un centro sportivo che rappresenta un’eccellenza lombarda e nazionale? Non solo. Tanti sestesi si ricorderanno della Marcia del Primo Maggio, storica manifestazione che ogni anno riempiva di atleti di fama internazionale (non si corre più da diverso tempo ormai) le strade cittadine nel giorno dedicato alla Festa dei Lavoratori. Perchè non reintrodurla?



