Morire bruciata a letto per una sigaretta in una notte di luglio. E’ la tragica fine di Angela Maria Inzaghi, 68 anni, morta in un incendio divampato all’interno della sua abitazione in via XXV Aprile a Cassina de’ Pecchi, una casa di corte nella frazione di Sant’Agata. La vittima, invalida, solitamente assistita da una badante, era rimasta da sola per qualche minuto e si era accesa una sigaretta. All’improvviso una scintilla ha causato il rogo del materasso sul quale si trovava. La donna, avendo difficoltà deambulatorie, non è riuscita ad allontanarsi dalle fiamme ed è deceduta a causa di un malore dovuto alle esalazioni. Vano l’intervento dei Vigili del Fuoco che in pochi minuti sono riusciti a domare l’incendio circoscrivendo i danni all’abitazione della 68enne che abitava al piano terra. Nessun danno al resto della corte.


