Nel 2020, con l’avvento della pandemia, a Sesto San Giovanni, com’era prevedibile, si è registrato un notevole aumento dell’indice di mortalità rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio l’incremento dei decessi in città è stato del 31,1%. A rilevarlo è stato l’ufficio servizi statistici della Città metropolitana di Milano. Sulla scorta dei dati provvisori e delle stime sulla mortalità 2020 pubblicati dall’Istat, è stato predisposto un report di confronto tra i dati dello scorso anno (che, a parte i mesi di gennaio e febbraio, ha visto la mortalità, causata dal Covid, avere in alcune fasi una decisa impennata) e quelli del 2019 (ultimo anno prima della pandemia). Il report, oltre ad aver fornito una visione d’insieme, si è concentrato su sette aree omogenee. Tra queste rientra il Nord Milano. Le altre sono l’Adda Martesana, l’Alto Milanese, il Magentino Abbiatense, il Nord Ovest, il Sud Est, il Sud Ovest. E, ovviamente, Milano. Per ciascuna zona sono state esaminate le percentuali relative a tutti i comuni. Il dato complessivo del territorio milanese vede un aumento della mortalità nel 2020 del +31,85% rispetto al 2019. L’incremento è superiore tra i maschi, +35,7%, mentre tra le femmine si attesta al +28,5%. Nel Nord Milano la crescita complessiva dei decessi nel 2020 è stata del 28,5%. A Cormano si sono addirittura toccate punte del 74,5%. A Sesto, come detto, si è registrato un aumento dei decessi del 31.1%. A Cinisello del 27,2%. A Milano città, invece, la mortalità l’anno scorso è schizzata complessivamente del 33,6% rispetto al precedente. E del 39,2% per gli uomini, con punte oltre il 130% tra marzo e aprile e del 102,1% a novembre. Tra le donne, ad aprile, i decessi si sono impennati del 136,9%. Da segnalare nell’area dell’Adda Martesana l’incremento notevole della mortalità a Cologno Monzese (+43,74 %).


