Sempre attuale il problema della carenza dei medici di base. Anche a Sesto San Giovanni cresce la protesta tra i cittadini, spesso anziani, che si trovano sprovvisti di tale figura. A queste persone l’Ats propone di scegliere un dottore operante nei comuni limitrofi. Un fatto assolutamente inammissibile in una città di quasi 82mila abitanti. In ogni caso la problematica è diffusa in tutta la Lombardia. Per questo in ogni comune della Regione gli esponenti della Lega presenteranno una mozione contenente una serie di proposte da portare sul tavolo del ministro Speranza per intervenire sul drastico calo di medici di base che si sta verificando. A livello nazionale circa il 53% dei dottori andrà in pensione entro 5 anni. In Lombardia 4.167 medici di famiglia andranno in pensione entro il 2028.
In particolare viene chiesto:
- lo stop ai tagli alla sanità nazionale e alle borse di studio, riportandole almeno alla quota prevista per il triennio 2019/2022
- di anticipare la fine del corso di formazione del triennio 2018/2021, mantenendo inalterato il monte ore formativo, in modo che 379 tirocinanti potranno entrare immediatamente in servizio
- la revisione dell’Accordo Collettivo Nazionale in funzione di una premialità per i medici di medicina generale che decidono di aumentare il massimale di assistiti
- l’aumento della quota di assistiti per i medici in formazione al terzo anno, da 650 a 1.000, mantenendo la borsa di formazione e il monte ore
- la semplificazione dell’accesso agli ambiti carenti di medici già in possesso di specializzazione o soprannumerari che volessero intraprendere la carriera di medico di medicina generale
- di eliminare o perlomeno rendere più elastico il numero chiuso alle Facoltà.


