MilanoSesto Spa e Gruppo San Donato hanno sottoscritto il contratto preliminare di compravendita dell’area Unione Nord per la realizzazione di un nuovo polo ospedaliero ed universitario del San Raffaele sulle ex aree Falck di Sesto San Giovanni. La superficie di progetto si sviluppa in prossimità del polo specialistico della Città della Salute e della Ricerca. L’arrivo del San Raffaele – di recente inserito tra i migliori 250 ospedali al mondo dalla rivista Newsweek- si somma agli altri due istituti di ricovero e di cura a carattere scientifico che si insedieranno nelle ex aree Falck – l’Istituto dei Tumori e il Neurologico Besta- all’Ospedale di Sesto e al nuovo Polo Multimedica che sorgerà nelle aree Marelli.
“Con il nuovo Piano di Governo del Territorio, approvato nell’ultimo Consiglio comunale, abbiamo intrapreso una strada ben delineata in città – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano- . Unire formazione universitaria e ospedali, creando sinergie tra studenti e medici, significa dare un ulteriore valore aggiunto a tutto il progetto della Città della Salute e della Ricerca che trasformerà Sesto in una capitale internazionale nel campo della medicina e in quello scientifico: dalle tute blu operaie ai camici bianchi di medici e ricercatori. Ringrazio MilanoSesto e Gruppo San Donato per questa importante operazione”.
MilanoSesto, il più grande progetto di rigenerazione urbana in Italia e uno dei principali a livello europeo, trasformerà un’area industriale di 1,5 milioni di metri quadrati, dove un tempo sorgevano le acciaierie Falck di Sesto San Giovanni, in un nuovo polo urbano efficiente, sostenibile ed inclusivo, con il masterplan firmato da Foster+Partners, affiancato dallo studio di architettura del paesaggio Land. La riqualificazione dell’intera area è promossa da Milanosesto S.p.A., da Hines, in qualità di advisor strategico dell’intero progetto e development manager, e dal Gruppo Prelios, che cura l’asset e project management. A seguito della firma del contratto, le prossime fasi prevedono la finalizzazione del progetto architettonico ed edilizio e il completamento dell’iter amministrativo. L’avvio dei lavori è atteso nel 2023.


