La Giunta comunale di Sesto San Giovanni ha approvato una delibera che prevede agevolazioni economiche per le famiglie e per i commercianti sulla tassa dei rifiuti. In totale il Municipio ha stanziato 2,4 milioni di euro, 1.558.000 per le utenze domestiche e 862.000 per le utenze non domestiche. Inoltre l’acconto Tari di luglio non ci sarà e la scadenza della tassa sui rifiuti 2021 prevederà un’unica emissione delle bollette, con scadenza il 2 dicembre, che si potrà pagare anche in due rate di uguale importo con scadenza il 2 dicembre e il 2 gennaio. “Desidero spiegarvi – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano- cosa è successo in questi anni sulla gestione dei rifiuti. Quando mi sono insediato, a giugno 2017, ho trovato il servizio di raccolta dei rifiuti pieno di problematiche. Al punto tale che la ditta che gestiva il servizio dal 2016 (Area Sud) ha chiesto e ottenuto dal Tribunale lo scioglimento anticipato del contratto. La palese dimostrazione che l’appalto fosse completamente antieconomico e aggiudicato senza l’adeguata verifica di congruità del prezzo. A seguito di ciò, per garantire la continuità del servizio, la Prefettura ha autorizzato l’Amministrazione ad effettuare un appalto in via d’urgenza per un solo anno, quindi a prezzi decisamente più alti. Sottolineo che la tassa sui rifiuti va a copertura totale del servizio di igiene e raccolta rifiuti, pertanto il Comune non può né guadagnarci né rimetterci, come previsto dalle disposizioni normative. Oggi, con l’approvazione di questa delibera, andiamo a fornire un aiuto non indifferente a tutti i nuclei famigliari sestesi e ai commercianti che in quest’ultimo anno hanno sofferto a causa delle restrizioni. Abbiamo anche deciso di destinare l’intero importo del ribasso di gara del nuovo appalto di igiene urbana a sostegno delle famiglie, per aumentare ancora di più la portata delle agevolazioni”. In merito all’appalto di igiene urbana, l’impresa Sangalli è risultata prima in graduatoria con punteggio più alto. Ora sono in corso le verifiche previste dalla legge, prima dell’aggiudicazione effettiva del servizio.


