Si svolgeranno domani alle ore 10 nella basilica di Santo Stefano, in piazza Petazzi a Sesto San Giovanni, i funerali di Giuseppe Pasini, il più grande imprenditore della storia recente della città, scomparso nel primo pomeriggio di ieri. Aveva 91 anni. La notizia della sua morte ha suscitato enorme cordoglio tra i cittadini. Nato a Fossalta di Piave (Venezia), Giuseppe Pasini si trasferì a Sesto negli anni ’50 insieme ai fratelli Angelo, Antonio, Mariateresa e Fortunato dando vita al Gruppo che porta il loro cognome. “Farfallino”, così era soprannominato per via del papillon colorato che indossava in ogni occasione, nella sua lunga carriera da imprenditore riuscì a destreggiarsi in diversi ambiti. Fu proprietario dell’ex aree industriali dismesse della città: Falck (acquistate nel 2000 per 400 miliardi delle vecchie lire da Alberto Falck), Breda e Marelli (queste ultime sotto di lui videro la nascita del Polo universitario della Statale di Milano). Un contributo enorme lo diede anche nella crescita dello sport locale facendo le fortune della Pro Sesto portandola a militare in Serie C1. Senza dimenticare la sua gestione della Villa Torretta, gioiello del ‘500 che, attraverso un lungo e costoso restauro, riportò allo splendore. Vestì anche i panni di candidato sindaco con il centrodestra sfidando alle elezioni (che perse) l’ex primo cittadino Giorgio Oldrini. Fu di Pasini l’idea di riconvertire il PalaSesto da impianto dedicato alle partite di basket a palazzetto del ghiaccio. Giuseppe Pasini con le sue idee è riuscito a rendere grande la città.


