Ha suscitato enorme cordoglio, dispiacere e commozione tra i cittadini la notizia della scomparsa di Giuseppe Pasini, 91 anni, il più grande imprenditore della storia recente di Sesto San Giovanni. Giuseppe Pasini insieme alla sua famiglia è stato assoluto protagonista della trasformazione della città. Con la sua morte si chiude un’epoca. Una storia iniziata negli anni ’50 quando l’imprenditore, che all’epoca aveva 21 anni, con i fratelli Angelo, Antonio, Mariateresa e Fortunato Pasini (scomparso un mese fa) da Fossalta di Piave (Venezia) si trasferì a Sesto dando vita al Gruppo che porta il suo cognome. “Farfallino”, così era soprannominato per via del papillon colorato che indossava in ogni occasione, nella sua lunga carriera da imprenditore riuscì a destreggiarsi in diversi ambiti. Fu proprietario dell’ex aree industriali dismesse della città: Falck (acquistate nel 2000 per 400 miliardi delle vecchie lire da Alberto Falck), Breda e Marelli (queste ultime sotto di lui videro la nascita del Polo universitario della Statale di Milano). Un contributo enorme lo diede anche nella crescita dello sport locale facendo le fortune della Pro Sesto portandola a militare in Serie C1. Senza dimenticare la sua gestione della Villa Torretta, gioiello del ‘500 che, attraverso un lungo e costoso restauro, riportò allo splendore. Vestì anche i panni di candidato sindaco con il centrodestra sfidando alle elezioni (che perse) l’ex primo cittadino Giorgio Oldrini. Fu di Pasini l’idea di riconvertire il PalaSesto da impianto dedicato alle partite di basket a palazzetto del ghiaccio. Oggi a Sesto sono in tanti a piangere la perdita di un uomo che con le sue idee è riuscito a rendere grande la città.

A cominciare dal sindaco Roberto Di Stefano che su Facebook ha scritto: “Mi è appena giunta una brutta notizia: ci ha lasciati l’imprenditore sestese Giuseppe Pasini. Le mie più sentite e sincere condoglianze alla sua famiglia, ai suoi cari e ai tanti che lo hanno conosciuto”.
Riecheggiano tanti ricordi nella mente di Giuseppe Gallizzi, decano dei giornalisti sestesi, grande amico di Pasini: “La notizia della scomparsa di Giuseppe Pasini mi addolora. Oggi Sesto ha perso un imprenditore illuminato che negli anni è stato capace di innovare la città sotto ogni punto di vista. Un sestese doc che ha scelto sempre di rimanere legato a Sesto nonostante abbia avuto la possibilità di espandere il proprio modello imprenditoriale in altre importanti città italiane. Quante partite della Pro Sesto abbiamo visto insieme allo stadio Breda, quante trasferte abbiamo sostenuto pur di sopportare i colori biancocelesti. Ciao Giuseppe, riposa in pace”.
Segue il ricordo di Orgoglio Sestese: “Una notizia che non avremmo mai voluto comunicare: oggi ci ha lasciati Giuseppe Pasini. Per chi, come noi, è innamorato di Sesto San Giovanni e della Pro Sesto, significa aver perso il padre nobile, l’assoluto protagonista, il genio della storia recente della città e della Pro. “Farfallino”, riposa in pace e da lassù proteggici”.
Lo saluta così la sua Pro Sesto: “Se n’è andato a 91 Giuseppe Pasini, ex patron della Pro Sesto e imprenditore illuminato e molto conosciuto sul territorio sestese. Pasini aveva una grande passione per il calcio e per la sua Pro che aveva rilevato in Interregionale riportandola in serie C con grandi ambizioni, anche grazie al contributo prezioso del figlio Luca. Il ‘Presidentissimo’ non mancava mai allo stadio: né al Breda, ma nemmeno in trasferta, sempre con quell’inconfondibile ‘farfallino’ con il quale non potevi non notarlo in tribuna. Il suo sogno – nemmeno tanto nascosto – era quello di portare la Pro in Serie B: aveva investito tanto nella sua gestione per provare a coronare quel suo grande obiettivo. Oggi, per la Pro e per tutta Sesto San Giovanni, è un giorno molto triste. A tutta la famiglia Pasini le condoglianze della Pro Sesto 1913“.
Rimanendo nel mondo biancoceleste, anche l’ex allenatore della Pro Sesto Gianfranco Motta ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Pasini: “Sentite condoglianze alla famiglia e grazie al Presidente”.

Queste le parole riservategli invece da Giovanni Fiorino, presidente del Consiglio comunale sestese: “Oggi si è spento Giuseppe Pasini, noto imprenditore sestese, uomo sempre mite e gentile che assieme al fratello Fortunato, recentemente scomparso, tanto ha dato alla nostra città. Se ne va un signore di altri tempi e una persona perbene”.
Così la segreteria di Fratelli d’Italia di Sesto San Giovanni: “Già candidato sindaco del centrodestra nel 2007 e patron della Pro Sesto per tanti anni. Una figura storica della nostra città, giungano alla famiglia Pasini le condoglianze di Fratelli d’Italia”.
Anche l’ex consigliera comunale Stefania Di Pietro ha voluto dedicare un pensiero a Pasini: “Una vita vissuta intensamente, ha contribuito a cambiare il volto della nostra città. Al di là dei se e dei ma. Sembrerà strano non vederlo più con il suo immancabile “farfallino”… Buon viaggio Giuseppe e condoglianze a tutti i tuoi cari”.
Questo il ricordo di Giorgio Oldrini, giornalista ed ex sindaco di Sesto: “A distanza solo di un mese dalla morte del fratello Fortunato, a 87 anni, è scomparso ieri all’età di 91 anni Giuseppe Pasini. Insieme ai suoi fratelli Antonio, deceduto già da qualche anno, Fortunato ed Angelino, era immigrato dal Veneto ed è stato protagonista della vita imprenditoriale e sportiva sestese. Proprietario di grandi aree, tra cui le Falck, la ex Marelli, una parte della ex Breda, presidente della società di calcio Pro Sesto, è stato un protagonista della vita sestese, compreso di quella politica al punto che si candidò sindaco per il centro destra alle elezioni del 2007. Ai familiari di Giuseppe e di Fortunato le mie condoglianze.”.



