Prima ha portato nel centro di accoglienza una prostituta con la quale ha consumato un rapporto sessuale. Poi, invitato ad abbandonare la struttura poiché aveva violato le regole vigenti al suo interno, ha iniziato a sputare gli agenti di Polizia intervenuti sul posto e a minacciarli di morte. Per questo motivo un uomo di 33 anni, originario del Camerun, è stato denunciato in stato di libertà per violenza e resistenza a pubblico ufficiale dalla Polizia del commissariato di Sesto San Giovanni. Tutto è iniziato nella serata di domenica quando il 33enne, ospite fino a pochi giorni fa della struttura ricettiva “Casa Albergo Don Mezzanotti” di via Fogagnolo, insieme al suo compagno di stanza, anche lui camerunese, ha contattato una prostituta che ha regolarmente erogato la prestazione sessuale a fronte di relativo pagamento. Questo è solo l’ultima di una serie di episodi che ha visto il 33enne, in possesso di permesso di soggiorno valido 5 anni per motivi di asilo politico e seguito dall’Associazione Arca la quale lo scorso 18 marzo lo ha collocato nella struttura pagando due mensilità (totale 775 euro), tenere condotte violente, prevaricatorie e minacciose nei confronti del personale interno all’albergo e degli ospiti con i quali è anche arrivato alle mani. La presenza della prostituta, fatto che ha rappresentato una violazione del regolamento vigente nella struttura, è stata notata da diversi bambini presenti negli ambienti comuni (nella struttura alloggiano famiglie con figli in carico a servizi sociali ed altre persone che versano in stato di disagio seguite da enti ed associazioni che versano per loro la quota mensile) e ha costituito un rischio anche dal punto di vista sanitario in quanto non è stato possibile rilevare se la donna avesse contratto il Covid o presentasse altre malattie. Per questo motivo il responsabile della “Casa Albergo Don Mezzanotti”, dopo essersi confrontato con l’ospite della struttura ricevendo minacce di morte con chiari riferimenti alla sua omosessualità, ha richiesto un intervento della Polizia del commissariato di Sesto. Intervenuti sul posto, gli agenti hanno trovato il 33enne che, avendo compreso i motivi della loro presenza, fingeva di dormire nella sua stanza. Invitato più volte ad alzarsi dal letto, l’uomo ha dapprima iniziato a sputare addosso agli agenti. Poi ha minacciato di uccidere chiunque gli capitasse nelle vicinanze qualora fosse stato obbligato ad abbandonare la camera nella quale alloggiava. Avrebbe inoltre pronunciato le seguenti frasi minatorie: “State attenti ai bambini”. Bloccato, l’esagitato è stato condotto all’esterno della struttura. Ora è indagato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.


