La presenza della Polizia locale di Sesto San Giovanni durante il passaggio del Giro d’Italia, che avverrà domenica 30 maggio, sembra essere a rischio. I sindacati Sulpm e Csa hanno infatti indetto uno sciopero che potrebbe creare caos lungo le strade della città in vista del passaggio dei ciclisti che parteciperanno alla 104esima edizione della storica manifestazione sportiva. Alla base della protesta c’è un mancato accordo tra Comune e vigili sugli avvicendamenti lavorativi. La reintroduzione del quarto turno (quello notturno) da parte del Municipio dallo scorso agosto, la mancanza di agenti per poterlo sostenere e la carenza di nuovi reparti sono alcune delle cause dello stato di agitazione. Le sigle sindacali hanno chiesto un incontro con l’Amministrazione comunale per cercare di trovare un’intesa. Tra le situazioni irrisolte c’è il monte orario lavorativo (azzerato nei mesi scorsi per tutto il personale dell’ente) accumulato e non smaltito dai ghisa in servizio. Secondo le ultime indiscrezioni però il Comune avrebbe optato per il ripristino del meccanismo di recupero delle ore sin da subito. In ballo poi c’è un’altra annosa questione: quella degli straordinari serali e notturni e delle relative indennità. Con l’introduzione del quarto turno è caduto un accordo che i sindacati avevano raggiunto faticosamente nel precedente mandato. Ma anche in questo caso il Municipio assicura: “Le risorse hanno continuato ad essere stanziate, seppur in modalità diverse”. All’interno del programma Sicurezza comunale sono infatti previsti pagamenti extra con una maggiorazione nei giorni festivi come quello del 30 maggio in cui Sesto sarà attraversata dal Giro d’Italia. Il tesoretto in questione è stato incrementato: dai 50mila euro precedenti è passato a 97mila.


